Come si misura la pressione? Come farlo da soli e quando

L’ipertensione, ovvero una pressione sanguigna troppo alta, è un disturbo molto comune, soprattutto dopo una certa età. È bene tenere sotto controllo i propri valori perché si tratta di una patologia che può avere conseguenze anche gravi, se sottovalutata: scopriamo quindi come si misura la pressione, come farlo da soli e quando.

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    Le regole da seguire per una corretta misurazione della pressione

    Sapere come si misura la pressione per poterlo fare anche da soli a casa è molto importante, soprattutto se si soffre di ipertensione oppure dopo una certa età, quando c’è un rischio maggiore che la pressione salga. Sebbene sia un fenomeno molto diffuso, l’ipertensione non va assolutamente sottovalutata: è infatti accertato il collegamento tra valori pressori elevati ed episodi cardiovascolari gravi, come infarti e ictus. Ecco perché è importante essere in grado di misurare la pressione a casa, sapendo quali sono gli orari migliori per farlo, quali devono essere i valori corretti e quali strumenti sono i più indicati per effettuare una misurazione corretta e affidabile.

    Che cos’è la pressione sanguigna

    Cominciamo col capire che cos’è la pressione: si tratta della forza che il sangue esercita sulle pareti delle arterie; ogni volta che il cuore si contrae, infatti, il sangue comincia ad irradiarsi nel nostro organismo attraverso le arterie. In caso di ipertensione, la pressione del sangue pompato dal cuore sulle arterie è troppo alta; a lungo andare, le pareti delle arterie non riusciranno più a sopportare questa eccessiva sollecitazione e rischieranno di rompersi, portando a danni anche gravi all’apparato cardiovascolare, a quello renale e perfino al cervello.

    In Italia si stima che circa un quarto della popolazione soffra di ipertensione, più o meno lieve. Alcune categorie sono più a rischio: in particolare, sono più spesso colpite da ipertensione le persone anziane, con un picco tra i 75 e gli 84 anni; anche chi ha precedenti in famiglia, chi soffre di obesità, i fumatori, chi ha una vita particolarmente sedentaria, chi soffre di ansia e chi segue una dieta ricca di sale, dovrebbe controllarsi spesso perché ha una probabilità maggiore di diventare iperteso.

    L’ipertensione è una malattia che non causa sintomi evidenti; i danni che provoca una pressione troppo elevata sono progressivi e, quando arrivano i primi segnali, può essere troppo tardi. Inoltre, alcuni sintomi che la caratterizzano come emorragie nasali, mal di testa e vertigini, sono aspecifici e possono derivare da molti altri disturbi. Ecco perché l’unica strada per evitare le sue conseguenze è tenerla monitorata con frequenti controlli, oltre ovviamente ad uno stile di vita sano e ad alcuni rimedi naturali.

    Come misurare la pressione a casa

    Se soffrite di ipertensione, probabilmente il vostro medico vi consiglierà di controllare quotidianamente i vostri valori pressori; ecco allora che imparare come si misura la pressione da soli può essere molto utile, per evitare di andare ogni giorno in farmacia o dal medico. Esistono degli strumenti molto semplici da utilizzare anche da soli, i misuratori di pressione digitali: in farmacia ne troverete diversi modelli, potete farvi consigliare dal medico o dal farmacista su quale sia il più adatto a voi. Non tutti, infatti, hanno superato il vaglio dei criteri stabiliti da diverse Società Scientifiche per stabilire se si tratta di apparecchi che danno risultati attendibili o meno; proprio per questo motivo, evitate di acquistare online e affidatevi al consiglio di medico o farmacista.

    Una volta acquistato l’apparecchio, appoggiate il braccio su una superficie piana e infilatevi la fascia, che dovrà essere posizionata tra l’ascella e la piega del gomito; a questo punto basterà accendere il vostro misuratore di pressione e la fascia comincerà a gonfiarsi, per poi sgonfiarsi e mostrare sul display i valori della pressione minima e massima. Questi apparecchi sono ritenuti attendibili esattamente quanto lo sfigmomanometro che utilizza il medico, mentre ne esistono altri che danno risultati ancora troppo poco affidabili: è il caso dei dispositivi che rilevano la pressione dal polso o dal dito e, ovviamente, delle app per smartphone.

    Come abbiamo visto, misurare la pressione a casa è semplice. Ma, una volta che abbiamo i risultati, come leggerli? I valori ottimali di pressione sanguigna in un adulto sono 120mmHG di massima (o pressione sistolica) e 80 mmHG di minima (o diastolica); il valore della pressione sistolica è quello più pericoloso e quindi da tenere sotto controllo: se supera i 140mmHG ci troviamo in presenza di ipertensione.

    Si parla invece di ipotensione (cioè pressione bassa) quando la pressione sistolica è al di sotto di 90mmHG. Sebbene sia positivo tenere la pressione sanguigna su livelli bassi e si tratti di un fenomeno solitamente non preoccupante, anche l’ipotensione va tenuta sotto controllo: in caso di caldo o di condizioni particolari, infatti, può avere effetti spiacevoli come capogiri, debolezza o addirittura svenimenti; inoltre, all’origine di una situazione di ipotensione ci possono essere allergie, infezioni, anemia o reazioni a farmaci che andrebbero indagate.

    Consigli per misurare la pressione a casa

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    Grazie ai moderni apparecchi digitali, misurare la pressione da soli è davvero facile, tuttavia è importante seguire alcuni accorgimenti per evitare di fare misurazioni sbagliate.

    Quando misurare la pressione

    Solitamente viene consigliato di eseguire due misurazioni nell’arco della giornata: la prima andrebbe effettuata appena alzati al mattino, meglio se tra le 6.00 e le 9.00; la seconda invece dovrebbe essere eseguita tra le 18.00 e le 20.00, quando si dovrebbe rilevare un dato che corrisponde più o meno alla media dei valori di tutta la giornata. I due valori potranno differire: la pressione infatti tende ad essere più bassa al mattino e ad alzarsi durante la giornata, quindi non stupitevi se notate questa differenza; sarà comunque il vostro medico a leggere i risultati. È bene aspettare almeno un’ora dalla fine dei pasti, dal caffè (o thè), dalla sigaretta o da uno sforzo fisico prima di misurare la pressione, perché sono tutti fattori che ne alterano il valore. Cercate di effettuare la rilevazione sempre alla stessa ora, così il vostro storico sarà più attendibile.

    Misurare la pressione al braccio destro o sinistro

    In genere non ci sono raccomandazioni particolari su quale braccio utilizzare per la misurazione della pressione: è però importante sapere che il valore potrebbe cambiare, anche sensibilmente, tra un braccio e l’altro; se è il vostro caso, scegliete di misurare la pressione sul braccio che presenta il valore più elevato. Chiedete comunque al vostro medico perché ci sono apparecchi attualmente in commercio che sono progettati per essere utilizzati sul braccio sinistro.

    In quale posizione misurare la pressione

    Anche se non esiste una posizione precisa che viene consigliata, è necessario stare seduti o sdraiati, meglio se con il cuore e le gambe alla stessa altezza, non in piedi. Per ottenere un valore corretto ed evitare che l’ansia o lo stress condizionino il risultato, bisogna essere rilassati e sereni quando si procede alla misurazione: sistematevi dunque in una stanza silenziosa e tranquilla, dove altri familiari o animali non vi disturberanno; prendetevi cinque minuti per rilassarvi, respirando profondamente, prima di misurare la pressione. Inoltre, meglio avere la vescica vuota e trovarsi in una stanza con una temperatura non troppo bassa.

    Quante misurazioni al giorno

    Sarà il medico a stabilire il numero di misurazioni giornaliere, però ricordatevi di farne sempre due a distanza di pochi minuti l’una dall’altra (solitamente la prima misurazione dà valori più elevati): se le prime due presentano un valore che differisce per più di 5mm, fatene una terza e poi fate una media delle ultime due per avere un valore il più possibile attendibile. È utile inoltre tenere un diario in cui annotare tutti i valori che rilevate, cosicché il vostro medico possa avere un quadro completo della vostra situazione pressoria.

    Come abbiamo visto, misurare la pressione sanguigna a casa può essere di grande aiuto per chi soffre di ipertensione, in modo da non dover andare troppo spesso dal medico. Ricordatevi però di evitare il fai da te: scegliete un apparecchio dietro consiglio del medico o del farmacista, non interpretate i risultati da soli e assolutamente non modificate la terapia prescritta dal medico.