Come riconoscere i sintomi iniziali della polmonite

Polmonite sintomi

Parliamo di una malattia che ci fa paura, la polmonite. Una patologia non frequentissima ma insidiosa e dalle conseguenze gravi se non curata in tempo. Per questo motivo è estremamente importante cogliere subito i primi segnali d’allarme che possono far sospettare questo tipo di focolaio infettivo. A spiegarci bene le diverse forme di polmonite, e i suoi sintomi precoci, è il prof. Franco Falcone, Presidente dell’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri. “La polmonite è un’infiammazione del tessuto polmonare, e può essere provocata da batteri, virus e da altri microrganismi, tra cui Mycoplasma e Chlamidia (germi atipici, che per moltiplicarsi hanno bisogno di una cellula ospite).

Le forme batteriche sono più comuni in adulti e anziani, le virali e atipiche in bambini e giovani. Se l’infiammazione coinvolge anche i bronchi si parla di broncopolmonite“. La cosa che ci interessa maggiormente, è quindi capire quali sintomi ci debbano far preoccupare e spingerci ad accertamenti più accurati come la radiografia al torace (esame diagnostico che di solito prescrive il medico se auscultando i polmoni “sente” qualcosa che non va).

“Nelle polmoniti batteriche- spiega Falcone – i germi si moltiplicano negli alveoli polmonari, dando il via ad un processo infiammatorio che porta alla formazione di essudati (liquidi infiammatori), la cui presenza porta ad una riduzione dell’ossigenazione del sangue. In persone con malattie polmonari croniche la conseguenza è la dispnea (fiato corto), tanto maggiore quanto più è ampia l’area interessata.

Questo sintomo in un soggetto giovane e sano è segno certo di gravità. Altri segni precoci e tipici delle polmoniti batteriche sono la tosse e la febbre“. Per quanto riguarda, invece, le polmoniti virali o atipiche: “L’infiammazione interessa il tessuto interstiziale (quello presente tra gli alveoli).

I sintomi sono simili a quelli delle forme batteriche, ma in genere più sfumati e a comparsa più graduale”. Quindi, ricapitolando, fiato corto, tosse che non passa, febbre o febbriciattola che va e viene… non trascurate questi campanelli d’allarme e fatevi controllare subito dal medico. Una buona cura antibiotica o antivirale effettuata subito, potrà permettervi di guarire perfettamente evitando strascichi pericolosi.

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Giovedì 20/10/2011 da

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