Come riconoscere i primi sintomi di un’ischemia cerebrale

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    Come riconoscere i primi sintomi di un’ischemia cerebrale

    L’ischemia cerebrale è una delle cause più frequenti di ictus e di per sé una condizione patologica che può diventare estremamente grave. Si verifica quando ad una parte del nostro cervello non arriva sufficiente apporto di sangue, e, conseguentemente, quell’area rimane priva di ossigenazione. Di solito accade quando l’aorta che dovrebbe provvedere proprio ad assicurare l’afflusso sanguigno al cervello è ostruita, così, la conseguenza di questo mancato apporto di nutrimento e ossigeno, porta le cellule cerebrali a morire determinando una invalidità che può essere più o meno grave e compromettente a seconda dell’area colpita da ischemia.

    Da tenere presente che i due emisferi del nostro cervello sono indipendenti e gestiscono ciascuno metà corpo, quindi ovviamente se viene colpito da ischemia un emisfero, il problema di evidenzierà solo nella metà di sua competenza. Come si fa a capire che si è a rischio di ischemia cerebrale? L’età costituisce un fattore da tenere in considerazione, dato che la maggior parte dei casi si verifica in individui che hanno più di 70 anni di età.

    Se l’attacco ischemico è passeggero e transitorio i sintomi possono quasi passare inosservati, ben diverso il caso in cui l’assenza di ossigeno sia più durevole nel tempo. Vediamo i principali segnali di allarme, che variano a seconda della zona del cervello colpita.

    • Il paziente può presentare problemi di movimento e articolari. Difficoltà a muovere un braccio, un occhio o metà del viso
    • Problemi nel linguaggio con afasia o difficoltà nell’articolare le parole. A volte il paziente formula le parole in modo corretto nella sua mente, ma non le pronuncia in modo comprensibile
    • Confusione e disturbi dell’orientamento
    • Forme depressive e disturbi dell’umore
    • Formicolii agli arti e al viso, mancata sensibilità di alcune parti del corpo, nausea e vertigini

    Tutti questi sintomi possono essere davvero leggeri e transitori se l’attacco è di breve entità, ma comunque, se un vostro caro presenta questo tipo di disturbi in modo visibile, dovete accompagnarlo immediatamente al pronto soccorso.

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