Come non ammalarsi in autunno: le 6 regole da seguire

Il cambio di stagione, in particolare dall'estate all'autunno, è un momento di passaggio che può creare diversi problemi, specie di salute. Sono infatti molto diffusi vari disturbi come raffreddori e influenze, che seppur ci colpiscono in modo non grave, sono in grado di indebolirci, sia fisicamente che mentalmente. Come evitare allora di ammalarsi in autunno? Ecco semplici regole da seguire.

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    Quali sono le regole da seguire per non ammalarsi in autunno? Il primo freddo è arrivato e con esso anche i primi malanni di stagione! Raffreddore, febbre e tosse saranno fidati compagni di molti per qualche tempo. Come ogni anno, per evitare problemi di questo tipo, è importante adottare misure preventive in grado di rinforzare le proprie difese immunitarie e mantenersi in forma. Il modo migliore per raggiungere questo obiettivo è ovviamente seguire un’alimentazione quanto più sana ed equilibrata possibile, in grado di fornire tutte quelle sostanze nutritive utili per contrastare gli attacchi degli agenti patogeni. Ma per combattere e prevenire le malattie da raffreddamento è opportuno mantenere uno stile di vita attivo, privo di eccessi e di stress, in modo da potenziare la funzione immunitaria e non cadere vittima di una spiacevole debilitazione fisica e psicologica. Vediamo insieme come fare.

    Privilegiare frutta e verdura di stagione

    Con l’abbassamento delle temperature, la tendenza a mangiare di più aumenta soprattutto per quanto riguarda cibi più pesanti, con più grassi e calorie, a discapito di alimenti più leggeri come frutta e verdura, soprattutto di stagione, che sono i migliori alleati per non ammalarsi in autunno, ma anche per non ingrassare!

    I prodotti di questa stagione, infatti, sono tanti e tutti ricchi di sostanze importanti come ferro, calcio, fosforo, vitamine A, C e B6, quindi antiossidanti, oltre che fonti di fibre ed energia. È quindi consigliato privilegiare alimenti come uva, pere, cachi, arance e mandarini, mele, zucca, spinaci, bietole e verze.

    Non saltare mai la colazione

    La colazione è il pasto più importante della giornata, soprattutto in un momento di passaggio come può essere dall’estate all’autunno, in cui l’organismo rallenta e si ritrova con meno energie. Una colazione nutriente infatti è il modo migliore per non ammalarsi, ma anche per avere l’energia necessaria per iniziare al meglio la giornata, riuscire a trovare la giusta concentrazione e prevenire attacchi di fame.

    Una perfetta colazione da fare in autunno si baserà principalmente sui prodotti di stagione, quindi frutta fresca e secca, ma anche latte o yogurt, marmellate, senza esagerare con gli zuccheri, tè e tisane accompagnati da biscotti e cereali. L’importante è non rimanere a stomaco vuoto ed evitare bibite e cibi zuccherati, che possono rallentare la funzione immunitaria.

    Dormire almeno 7 ore a notte

    Dormire troppo o troppo poco può essere deleterio per la propria salute. Secondo gli esperti, per non ammalarsi è importante dormire almeno 7 ore per notte, 8 nel caso dei bambini.

    Infatti, la carenza di sonno, specie se cronica, può avere diverse ripercussioni molto negative sulla salute fisica e mentale di una persona, perchè abbassa le difese immunitarie e crea degli scompensi nella vita quotidiana, come una maggiore fame, meno concentrazione e lucidità, spossatezza, cattivo umore, nonché un maggior rischio di infarto e malattie dell’apparato cardiovascolare.

    Praticare dell’attività fisica

    È importante la pratica di un’attività fisica costante, basta anche una camminata tutti i giorni. L’autunno, con le sue meno calde e più corte, tende a chiuderci in casa per più ore al giorno. La sedentarietà è il nemico principale di un sistema immunitario forte, perchè contrasta l’adeguata circolazione sanguigna e rende sempre più stanchi e pigri.

    Per evitare tutto ciò, e per non ammalarsi in autunno, è importante praticare dell’attività fisica moderata, ma costante nel tempo. Non servono sfiancanti sedute in palestra, basta dalla mezz’ora all’ora di passeggiata a ritmo sostenuto per attivare l’organismo e sentirsi meglio.

    Limitare lo stress

    I cambiamenti climatici, oltre alla vita di tutti i giorni, possono provocare ansia, stress e malumore. I sintomi più percepiti in questi momenti riguardano soprattutto l’intestino che viene preso di mira da problemi come diarrea o stitichezza, meteorismo, mal di pancia e continuo gonfiore addominale.

    Per evitare tali disturbi è importante tenere sotto controllo lo stress, sia fisico che mentale, attraverso svariati metodi personali che possono essere d’aiuto in momenti particolarmente tesi. Per esempio, può essere utile prendersi 10 minuti di pausa ogni 50 minuti lavorati, oppure ascoltare della musica rilassante, tenere un diario nel quale confidarsi, seguire dei corsi di yoga o meditazione, concedersi ogni tanto qualche capriccio ed imparare a vivere in maniera più positiva.

    Lavarsi spesso le mani

    Un gesto semplice ma spesso trascurato, come lavarsi le mani più volte nell’arco della giornata, protegge dalle malattie da raffreddamento, e non solo, perchè si tratta di una delle armi più potenti nella lotta alla prevenzione.

    In uno studio condotto da un team di ricercatori britannici, dell’Università di Southampton, si è visto che chi si lavava spesso le mani era meno soggetto a malanni di vario tipo, in particolare a raffreddori, influenze e infezioni gastrointestinali.

    Per ridurre la trasmissione di virus e batteri è quindi importante lavarsi le mani sempre prima e dopo aver manipolato del cibo, dopo essere andati in bagno, quando si toccano superfici di luoghi pubblici e ogni volta che le mani sono sporche.

    Dolcetto o scherzetto?