Combattere il mal di schiena con massaggi e acquagym

da , il

    Mal di schiena come combatterlo

    Contro il dolore da mal di schiena, ginnastica e massaggi sono senza dubbio più efficaci dei farmaci. La terapia manuale (nel primo caso), infatti, con una manipolazione delle zone doloranti (dal collo all’area lombare) è un ottimo sistema per alleviare la sofferenza causata da disturbi alla schiena di varia origine, ma soprattutto è in grado di ridare al paziente quella libertà e scioltezza di movimento che sembravano perduti. Mentre sul fronte fitness, pare sia l’acquagym la soluzione per molti tipi di mal di schiena, perché anche in questo caso l’azione massaggiante dell’acqua agisce come potente lenitivo. Entrambi questi rimedi naturali sono stati testati scientificamente, vediamo come.

    Mal di schiena: i benefici del massaggio

    Uno studio durato tre mesi, ed effettuato su 400 pazienti afflitti da mal di schiena cronico dai ricercatori Usa dell’Health Research Insitute ha dimostrato l’efficacia del massaggio per alleggerire il problema, il tutto senza dannosi effetti collaterali. Il campione è stato suddiviso in modo casuale in tre gruppi, che sono stati curati in questo modo: il primo è stato sottoposto ad un ciclo di massaggi svedesi di tipo strutturale, il secondo a massaggi svedesi rilassanti, mentre il terzo ha solo usufruito della somministrazione dei tradizionali farmaci usati per il mal di schiena. Al termine dell’esperimento, durato 10 settimane e durante il quale i primi due gruppi hanno goduto di un’ora di massaggio settimanale, proprio un paziente su tre di quelli sottoposti al trattamento “manuale” (di entrambi i tipi) poteva affermare di aver visto un netto miglioramento del dolore alla schiena, contro solo uno ogni 25 di quelli curati con farmaci. “Abbiamo scoperto che il massaggio aiuta le persone con il mal di schiena a essere attive anche dopo sei mesi – ha dichiarato Daniel C. Cherkin, uno degli autori dello studio – Questo è importante perché il mal di schiena è una delle cause più comuni per cui la gente si rivolge ai medici e agli operatori alternativi, compresi i massaggiatori”. Naturalmente, non si può pretendere che gli effetti benefici dei massaggi perdurino in modo illimitato nel tempo, bisogna reiterare i trattamenti, come spiega il dott. Cherkin: “Come previsto per la maggior parte dei trattamenti, i benefici del massaggio si riducono nel tempo, ma a sei mesi dopo l’inizio del processo, entrambi i tipi di massaggio erano ancora associati a un miglioramento delle funzioni”. Il che è sicuramente un risultato di cui tenere conto.

    Mal di schiena: i benefici dell’acquagym

    Veniamo ai benefici dell’acquagym sul mal di schiena di pazienti di tutte le età. Ad effettuare lo studio sono stati i ricercatori spagnoli dell’Università di Malaga coordinati dal fisiatra Antonio Cuesta-Vargas. “Abbiamo valutato l’efficacia dell’acquagym in aggiunta a un programma di fisioterapia tradizionale su una sessantina di pazienti con lombaggine utilizzando scale internazionali per quantificare il dolore, la compromissione funzionale e la percezione soggettiva del benessere fisico e psichico. Tutti, sia che facessero la sola fisioterapia, sia che la integrassero con gli esercizi in acqua, hanno ottenuto un miglioramento rispetto alla situazione di partenza, ma il margine era più ampio nel gruppo che praticava anche la corsa in acqua. Degno di nota è anche il fatto che l’effetto terapeutico si manteneva a un anno dall’ultima sessione di acquagym”, ha spiegato lo specialista. Naturalmente non si tratta di soluzioni miracolistiche, per essere sicuri di arrivare a dei risultati bisogna essere costanti, infatti le sedute di acquagym della sperimentazione prevedevano mezz’ora di corsa in acqua profonda tre volte alla settimana, per un periodo di tre mesi. Tuttavia, piuttosto che imbottirsi di farmaci, sicuramente sia i massaggi che l’acquagym sono un rimedio decisamente molto più salutare, perché agiscono entrambi non solo sul mal di schiena, ma in generale su tutto l’organismo, rimettendolo in sesto.

    Dolcetto o scherzetto?