Coma e stato vegetativo: si celebra oggi la Giornata Nazionale dei Risvegli

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    Non tutti lo sanno, ma oggi 7 Ottobre è la”Giornata Nazionale dei Risvegli per la ricerca sul coma-vale la pena”. Come ogni anno per la dodicesima volta consecutiva la onlus bolognese “Gli amici di Luca” organizza una serie di eventi per ricordare l’esistenza di tante persone in stato vegetativo, a cui amorevolmente si dedicano i familiari, i medici e le associazioni: troppo spesso abbandonati da istituzioni e media. Pensate amiche di Pourfemme che secondo gli ultimi dati del Ministero della Salute, ancora non è dato sapere effettivamente in Italia quante persone si trovino in uno stato vegetativo (il che dimostra una notevole mancanza di attenzione!)

    Si stima tra le 2.800 e le 3.200 persone. Il tutto a causa di un incidente stradale (purtroppo molti giovani) o un ictus o un qualunque altro evento, spesso rapido, che lascia impreparati. Impreparate sono però soprattutto le strutture sanitarie: i numeri di posti letto per pazienti in stato vegetativo in Italia, credo siano al massimo 3 o 400.

    La maggior parte di queste persone è dunque affidata alle cure casalinghe, domiciliari, dei familiari. Altrettanto complicata è la situazione per chi dal coma “torna”. La riabilitazione è lunga e complessa e necessita di apparecchiature e personale qualificato.

    La Giornata Nazionale, che si conclude con lo spettacolo teatrale di Alessandro Bergonzoni da anni testimonial dell’iniziativa, serve anche a raccogliere fondi per fare tutto ciò. Ricordo che l’associazione “Gli amici di Luca” è nata nel 1997 per provvedere, attraverso un appello alla solidarietà, alle cure necessarie per risvegliare Luca, di soli 15 anni, in coma.

    Purtroppo il ragazzo non ce l’ha fatta, dopo 240 giorni di lotta per la vita. I genitori hanno deciso di mettere a frutto la loro drammatica esperienza e da lì, il 7 Ottobre del 2004 è stata inaugurata la “Casa dei Risvegli Luca De Nigris” a Bologna, nella zona dell’Ospedale Bellaria. Si tratta di un centro di ricerca e riabilitazione altamente innovativo.

    Messaggi di solidarietà e sostegno in questa giornata sono arrivati anche dal Papa e dal Presidente della Repubblica Napolitano, che ha patrocinato l’iniziativa.

    Un altro dato? Dalle parole del Sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella che in una lettera ricorda: “sugli stati vegetativi e di minima coscienza sappiamo ancora molto poco”, e ”il 40% di diagnosi di queste patologie di gravissima disabilità si sono dimostrate errate”. C’è molto da fare. Basta non dimenticare.

    Dolcetto o scherzetto?