Colesterolo alto: fitosteroli, in quali alimenti?

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    Noci e mais

    Qualche giorno fa vi ho dato 10 consigli alimentari per tenere sotto controllo il colesterolo, oggi riprendiamo l’argomento per aggiungere un elemento importante. Sto parlando dei fitosteroli, molecole di natura sterolica di derivazione vegetale, che hanno la funzione comprovata di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, riducendone l’assorbimento a livello dell’intestino. I fitosteroli più diffusi in natura sono il beta-sitosterolo, il campesterolo e lo stigmasterolo. Sono tutti e tre efficaci per contrastare l’ipercolesterolemia, ma in quali alimenti possiamo trovarli?

    Prima di rispondere alla domanda, voglio ricordare che l’assunzione di alimenti ricchi di fitosteroli durante gravidanza e allattamento deve essere sottoposta alla supervisione di un medico. Nei soggetti predisposti l’abuso di fitosteroli può essere causa di disturbi gastrointestinali, come indigestione, meteorismo, diarrea e stipsi. Se vi accorgete di essere particolarmente suscettibili, è lecito riconsiderare la quantità da assumere giornalmente.

    Ecco gli alimenti che possono dare una mano nella lotta all’ipercolesterolemia, tra parentesi riporto la quantità di fitosteroli ogni 100 grammi di prodotto:

    Olio di mais (865 mg)

    Sesamo (714 mg)

    Olio germe di grano (553 mg)

    Snack di mais al formaggio (313 mg)

    Olio di semi di papavero (276 mg)

    Olio di mandorle (266 mg)

    Chiodi di garofano (256 mg)

    Salvia, fresca (244 mg)

    Olio di oliva (221 mg)

    Arachidi (220 mg)

    Pistacchi, non salati (214 mg)

    Pistacchi (214 mg)

    Pistacchi, salati (214 mg)

    Olio di arachidi (207 mg)

    Origano (203 mg)

    Burro di cacao (201 mg)

    Patatine chips (181 mg)

    Olio di noce (176 mg)

    Paprika (175 mg)

    Timo essiccato (163 mg)

    Pinoli secchi (141 mg)

    Fieno greco (140 mg)

    Semi di aneto (124 mg)

    Olio di nocciola (120 mg)

    Semi di senape (118 mg)

    Mandorle secche (118 mg)

    Noci di macadamia (116 mg)

    Nocciole secche ( 110 mg)

    Noci secche (108 mg)

    Basilico essiccato (106 mg)

    Burro d’arachidi (102 mg)

    Noci pecan (102 mg)

    Olio di semi di girasole (100 mg)

    Nocciole (96 mg)

    Carote disidratate (94 mg)

    Pepe (92 mg)

    Semi di papavero (89 mg)

    Cipolla in polvere (87 mg)

    Olio di cocco (86 mg)

    Noci pecan, secche (85 mg)

    Zenzero macinato (83 mg)