Colesterolo alto: 10 regole per prevenirlo

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Colesterolo alto: 10 regole fondamentali

Il colesterolo è una molecola lipidica sterolica (uno steroide), tipica degli animali, in particolare dei vertebrati. E’ importante distinguere il colosterolo cattivo dal colesterolo buono. Entrambi scorrono nel sangue, ma sono legati e trasportati da due lipoproteine diverse. In generale, possiamo dire che il colesterolo buono è trasportato prevalentemente dalle HDL, quello cattivo dalle LDL. Le due lipoproteine hanno funzioni opposte e peculiarità differenti.

  • mangiare meglio
  • burro olio
  • pesce azzurro
  • primi piatti
  • carni varie

Le LDL portano il colesterolo dal fegato alle cellule dei tessuti e sono pericolose, perchè tendono a depositarlo sulle pareti delle arterie, favorendo lo sviluppo delle placce aterosclerotiche. Al contrario, le HDL, che prelevano il colesterolo dai tessuti per riportarlo al fegato, hanno una funzione protettiva che contrasta la formazione delle placche.

Spesso, livelli di colesterolo cattivo troppo alti possono rappresentare un problema. In questi casi è necessario correre ai ripari, rivolgendosi a uno specialista. Come sapete, però, prevenire è meglio che curare: ecco 10 regole fondamentali, che arrivano direttamente dal Programma Nazionale di educazione al controllo del colesterolo.

1) Prima regola generale: moderate il consumo degli alimenti di origine animale. Troppi grassi saturi sono la causa principale di un aumento del livello di colesterolo nel sangue. Libero accesso a tutti i cibi di origine vegetale.

2) Limitate al massimo burro, strutto e magarina. Per insaporire preferite sempre l’olio extravergine di oliva (senza eccedere).

3) Pasta, riso e primi piatti in genere non rappresentano un problema, basta non esagerare con il condimento.

4) La carne va mangiata un massimo di 3-4 volte a settimana, alternando carne rossa, con tacchino, pollo, cavallo e coniglio.

5) Il pesce fa bene (esclusi crostacei e mollusci) perchè ricco di grassi omega 3-6. Mangiatelo almeno tre volte a settimana, prediligendo alici, sardine, sgombro, tonno e pesce spada.

6) Non esagerate con i formaggi e i salumi: non più di 2-3 pasti settimanali. Quando mangiate gli affettati, abituatevi a togliere il grasso. Inutile dire che arrosto di tacchino e bresaola di cavallo, sono da preferire a mortadella e prosciutto crudo.

7) Abituatevi a mangiare i legumi! Se prima di leggere questi consigli mangiavate formaggio sette giorni su sette, da domani ceci, lenticchie, fagioli e piselli devono diventare l’alternativa.

.8) Fibre a volontà: tanta frutta e verdura. Sono anche una via di fuga tollerabile ai fuori-pasto: se siete colte da una fame improvvisa alla 4 del pomeriggio, sgranocchiate una carota o mangiate un kiwi.

9) Le uova vanno mangiate massimo due o tre volte alla settimana. Non dimenticate di tenere in considerazione anche gli alimenti che le contengono (come la pasta all’uovo).

10) Abituatevi a bollire, a cucinare al vapore, al cartoccio, al forno, al microonde, alla griglia o alla piastra. Fritti e cibi cotti alla brace vanno consumati solo eccezionalmente.

Foto da:
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Fonte | cibo360

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Ven 23/04/2010 da Lucrezio.Bove

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ekagrata
Ekagrata 1 maggio 2010 15:30

I vegetariani (ed in particolar modo i vegan) hanno in genere livelli di colesterolo molto bassi: può essere davvero una buona idea orientarsi verso un regime alimentare privo di carne.

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Lisa 19 maggio 2010 17:25

hai ragione ma rischi ke ti manchi il ferro,specie se sei una donna in eta’ fertile,e il ferro contenuto nelle verdure e nei legumi,che pure ne contengono tanto come le lenticchie,non e’ assorbibile come quello della carne dall’organismo

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