Chiusura delle tube: pro e contro, efficacia, effetti collaterali e controindicazioni

La chiusura delle tube può essere un ottimo metodo contraccettivo per le donne interessate a una forma permanente di controllo delle nascite. Questa procedura chirurgica sterilizza una donna in modo molto efficace ed è in grado di prevenire la gravidanza con un tasso di fallimento pari allo 0,4%.

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    Chiusura delle tube: pro e contro, efficacia, effetti collaterali e controindicazioni

    Quali sono i pro e i contro, l’efficacia, gli effetti collaterali e le controindicazioni della chiusura delle tube? La chiusura delle tube è un metodo contraccettivo chirurgico, definito tendenzialmente permanente visto che la sua reversibilità non sempre può restituire la fertilità ad una donna. Questa pratica viene, in genere, eseguita su quelle donne che non desiderano più avere figli o presentano delle patologie per cui una gravidanza potrebbe risultare pericolosa. Cerchiamo di capire meglio di che cosa si tratta.

    Cos’è la chiusura delle tube

    La chiusura delle tube, anche chiamata legatura delle tube o sterilizzazione tubarica, è una procedura chirurgica che taglia o blocca le tube di Falloppio di una donna, impedendo sia alle uova di viaggiare verso l’utero, sia evitando allo sperma di spostarsi lungo le tube ed incontrare l’uovo.

    La legatura delle tube è generalmente considerata come un tipo permanente di controllo delle nascite, anche se l’intervento chirurgico inverso può essere effettuato su richiesta della donna. Tuttavia, tale inversione è una procedura chirurgica complessa e potrebbe non funzionare: le percentuali di successo di rimanere incinta dopo l’inversione della legatura delle tube oscilla tra il 70% e l’80%.

    Generalmente, l’operazione si effettua in anestesia generale, in 15-20 minuti, con l’utilizzo del procedimento di laparoscopia, ovvero attraverso piccole incisioni addominali. La chiusura delle tube può anche avvenire immediatamente dopo il parto, naturale o cesareo, nel caso una donna fosse certa di non desiderare altre gravidanze future.

    Attualmente, l’operazione di legatura può venir eseguita utilizzando una nuova tecnica conosciuta con il nome di isteroscopia, un procedimento ambulatoriale che non necessita di incisione e che consiste nella legatura delle tube con due anelli, attraverso il supporto di una piccola videocamera inserita nell’utero. La maggior parte degli interventi chirurgici di legatura sono efficaci fin da subito, ma ci vogliono circa tre mesi perché l’isteroscopia sia efficace.

    Pro e contro

    Per le donne che vogliono sottoporsi alla sterilizzazione è importante tener conto dei pro e dei contro del chiudere le tube, poiché è un’operazione permanente. Infatti, nonostante ci sia un margine di reversibilità del metodo, le possibilità di rimanere incinta non sono elevate. Per molte donne il reintegro non è possibile perché non c’è abbastanza tessuto tubarico perché le tube possano essere riconnesse.

    Vediamo quali sono i fattori da tenere in considerazione per affrontare una scelta simile.

    ProContro
    Funzione contraccettiva sicura e permanenteNon protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili
    Immediata efficaciaRichiede un intervento chirurgico
    Non altera la vita sessualePuò non essere reversibile
    Non richiede attenzione quotidianaPossibili rischi operatori
    Non crea disordini ormonali
    Efficace nel lungo periodo
    Diminuisce il rischio di malattie pelviche infiammatorie e del cancro all’ovaio

    Percentuale di efficacia

    L’efficacia è un’importante e comune preoccupazione quando si sceglie un metodo contraccettivo per il controllo delle nascite. La legatura delle tube è efficace quasi al 100% e per questo è considerato impossibile poter rimanere incinta. Secondo le stime raccolte, per ogni mille donne che vengono sterilizzate attraverso l’isteroscopia, meno di 3 concepiranno.

    La maggior parte delle donne può essere sterilizzata con elevata sicurezza, ma come per ogni procedura medica possono esserci dei rischi sull’efficacia del metodo. Un possibile rischio, seppur raro, è che le tube si riconnettano da sole. Quando ciò accade e una donna rimane incinta inconsapevolmente, circa 1 gravidanza su 3 si sviluppa in una tuba di Falloppio. Questa prende il nome di gravidanza ectopica, o extrauterina, ed è un patologia che può mettere a rischio la vita della donna.

    Effetti collaterali e controindicazioni

    Gli effetti collaterali e le controindicazioni legate alla chiusura delle tube sono molto rari se non quasi nulli. L’intervento è di facile esecuzione e i suoi tempi molto ridotti. Tuttavia, un possibile effetto collaterale può essere l’azione contraccettiva permanente per quelle donne che vorrebbero avere un figlio dopo essersi sottoposte alla legatura delle tube.

    La chiusura delle tube è comunque un intervento addominale e, come tale, non è esente da rischi chirurgici. In particolare possono subentrare:

    • Danni alla vescica
    • Reazione avversa all’anestesia
    • Ferita che non si rimargina correttamente o che si infetta
    • Dolore pelvico o addominale

    Inoltre, una certa incidenza dei problemi mestruali dopo la legatura delle tube può essere maggiore nelle donne che si sottopongono all’intervento di sterilizzazione in giovanissima età, cosa rara vista la quasi assenza di medici che opterebbero per una procedura simile. Più questo intervento si fa in giovane età, più è probabile che la sterilizzazione possa fallire.

    La tecnica tende a volte a mettere in pericolo il flusso di sangue alle ovaie, e può portare a irregolarità mestruali.