Chirurgia estetica dei piedi: è la nuova moda

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    piedi e chirurgia

    La chirurgia estetica non sembra risentire crisi, anche se cambiano le tipologie degli interventi chirurgici a cui ci si sottopone. Nei primi mesi del 2012 però sono aumentate le richieste di chirurgia estetica del piede, soprattutto negli Stati Uniti, dove l’Associazione americana dei podologi medici (American Podiatric Medical Association) è stata costretta a lanciare un allarme, per i rischi connessi.

    Il difetto da eliminare con la chirurgia dei piedi

    Dunque la chirurgia fa belli anche i piedi e benché avere un piede perfetto sia una prerogativa a prevalenza femminile, non mancano anche gli uomini a fare tali richieste. Essenzialmente il ritocco più richiesto, non è quello per l’alluce valgo, che seppur può avere una valenza estetica è essenzialmente considerato come una patologia vera e propria, dolorosa ed invalidante, bensì il rimodellamento del piede e delle dita considerati “cicciottelli”. E’ stato anche coniato il termine di “toe obesity” al riguardo, ma diciamocelo pure, l’obesità è una malattia seria e le forme e le misure di un piede hanno con questa ben poco a che vedere. Essenzialmente però se si vuole un bel piede perfetto e sfinato da mettere in un paio di sandali aperti o per camminare scalzi sulla spiaggia vacanziera, ora c’è questa opportunità chirurgica che costa circa 2.500 dollari. Non è nuova, ma un trend decisamente alla moda.

    I rischi della chirurgia dei piedi

    L’American Podiatric Medical Association, sottolinea l’importanza dei piedi in tutta la struttura scheletrica e muscolare: sono la base su cui poggia il nostro corpo, tutto il peso e dalla quale prende le basi la postura. Sfinare un alluce o un mignolo paffuti, possono alterare l’equilibrio posturale esistente, creando alla lunga numerosi disturbi seri, non solo di dolori alla schiena, ma anche di difficile deambulazione: fattori da mettere in conto se si vuole un piedino bello e sexy. Per il resto valgono le solite raccomandazioni che abitualmente si dovrebbero seguire in caso di una mastoplastica, di un lifting al viso, o una blefaroplastica: ovvero scegliere con cura il chirurgo plastico. I podologi medici hanno anche sollecitato una maggiore attenzione nei colleghi chirurghi affinché rifiutassero di operare laddove non strettamente necessario. Come andrà a finire?

    Foto: Mirycae Babe 80 per Flickr