Chirurgia estetica: danni provocati dal filler

da , il

    La chirurgia estetica è molto in voga tra le donne, ma ultimamente anche tra gli uomini, vi ricordate che avevamo visto come gli uomini ricorrono alla mastoplastica riduttiva per cancennare il grasso accumulato sui pettorali in seguito all’obesità o al sovrappeso. Oggi parliamo di filler e di come questo possa essere pericoloso, sappiamo che a volte può capitare che ci siano incidenti anche se con i professionisti seri per fortuna capita molto raramente, il problema è che questi “incidenti” possono comparire anche a distanza di anni.

    Antonio Spaggiari, specialista in chirurgia plastica che seguirà l’ambulatorio bimestrale del Policlinico di Modena dedicato alla cura delle complicanze da filler del volto, ci racconta di una donna che dopo 5 lunghi anni si è ritrovata con il viso a bolle rosse, con escrescenze tipo delle ciliegie, insomma una cosa orribile e spaventosa.

    Antonio Spaggiari ci racconta: “La paziente circa 5 anni fa si era fatta ritoccare zigomi e labbra con un prodotto permanente. Ma un anno fa è arrivata da noi con queste parti del viso rosse, bollenti e infiammate. Abbiamo dovuto praticare delle incisioni bilaterali sui due lati del viso e scollare del lembo cutaneo muscolare, per asportare il materiale granulomatoso”. Il problema, spiega Spaggiari, è che quando i filler permanenti non sono ‘doc’ tendono comunque a creare ‘grovigli’, “così siamo stati costretti ad asportare anche un po’ di tessuto sano. La paziente si è ritrovata il viso trasformato. Gonfio, arrossato e dolente. Ecco perché è importante non sottovalutare i possibili danni, che possono manifestarsi anche a distanza di anni“.

    Anche i prodotti iniettati sono importantissimi perchè se non sono doc possono dare seguito ad allergie, che chiaramente sotto la pelle, degenerano in modo spaventoso e intervenire senza ulteriori problemi e praticamente impossibile.

    Gli esperti chiedono quindi che anche i filler così come i farmaci iniettabili siano registrati in un registro che ne attesti la tracciabilità e individui lo specialista di riferimento, in questo modo sarà più facile individuare e porre rimedio a problemi relativi ai prodotti e soprattutto evitare che i ciarlatani facciano danni senza controlli. Ad esempio sarebbe stato interessante poter rintracciare gli altri pazienti a cui è stato iniettato lo stesso filler che ha dato problemi alla signora di cui abbiamo parlato.

    Io non voglio diffondere l’allarmismo ma semplicemente chiarire che la chirurgia estetica ed i piccoli interventi ambulatoriali sono sempre scelte da fare con cognizione di causa perchè niente è a rischio 0.

    Foto da:

    nbmodena.migliopress.it www.reginaisabella.it www.futurederm.com www.labsanmichele.it www.theseusmed.com www.mondobenessereblog.com www.dentista-verona.it static.howstuffworks.com www.independent.co.uk

    Dolcetto o scherzetto?