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Centella asiatica: proprietà, utilizzo e controindicazioni

Centella asiatica: proprietà, utilizzo e controindicazioni
da in Rimedi naturali
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    Centella asiatica: proprietà, utilizzo e controindicazioni

    Quali sono le proprietà, l’utilizzo e le controindicazioni della centella asiatica?
    La Centella asiatica, o Hydrocotyle asiatica, è una pianta erbacea perenne, originaria delle regioni tropicali e subtropicali come India e Madagascar, che cresce in luoghi umidi e ombrosi, tipicamente lungo i corsi d’acqua o i suoli paludosi. Denominata Erba della tigre, le sue proprietà sono note anche ai gradi felini, i quali sono stati visti spesso rotolarsi tra le sue foglie per medicarsi le ferite. Proprio le foglie, infatti, sono ricche dei numerosi principi attivi presenti nella pianta e che in questo articolo conosceremo meglio!

    Sebbene la centella non sia ancora ritenuta ufficialmente un’erba con una specifica indicazione terapeutica, già da tempo è conosciuta come una pianta con molteplici proprietà erboristiche, che può apportare numerosi benefici per la salute. Infatti, grazie alla ricchezza dei suoi costituenti chimici, la centella è efficace nel trattare l’insufficienza venosa e nel contrastare l’infiammazione del tessuto connettivo, cioè l’odiosa cellulite. Tra i principali componenti chimici ritroviamo:

    • Flavonoidi
    • Polifenoli
    • Fitosteroli
    • Triterpeni (asiaticoside, acido asiatico e madecassicoside)
    • Tannini
    • Olio essenziale
    • Aminoacidi
    • Resina

    L’azione terapeutica della centella riguarda principalmente la circolazione sanguigna, migliorabile anche con altri rimedi naturali. Tuttavia, l’azione combinata dei principi attivi svolge importanti funzioni sopratutto nella riparazione dei tessuti. Vediamo nel dettaglio gli utilizzi principali:

    La centella asiatica è un efficace rimedio per contrastare la cellulite e altri problemi dermatologici come le rughe, i foruncoli, le smagliature o l’eczema. Ciò avviene grazie alla sua proprietà di sintetizzare collagene e proteine e al suo alto contenuto di flavonoidi glucuronici. La centella aiuta, così, a proteggere, riparare e rinvigorire i tessuti cutanei. Inoltre, migliora la circolazione linfatica promuovendo l’eliminazione di liquidi e tossine in eccesso.

    L’insufficienza venosa riguarda un inadeguato flusso sanguigno in direzione del cuore. In questo senso, la centella migliora la circolazione in generale, agendo come un tonico venoso, prevenendo la comparsa di varici ed emorroidi, così come i casi di flebite. Grazie all’azione dei suoi costituenti, la centella, o i prodotti a base di centella asiatica, aumentano la resistenza dei capillari sanguigni e attivano il sistema linfatico, limitando la comparsa di gonfiori e pesantezza di gambe e caviglie.

    Le carenze nutritive e l’assunzione di poca acqua causano la ritenzione idrica e il ristagno dei liquidi, provocando le classiche borse e occhiaie. I principi attivi che fanno della centella un rimedio davvero efficace contro questi problemi sono le saponine e, in particolare, l’asiaticoside, che stimola il microcircolo eliminando l’odiato inestetismo.

    Generalmente, le molecole di collagene tendono gradualmente a diminuire con il normale invecchiamento fisiologico, determinando la fragilità cutanea e vascolare, e con ulteriori conseguenze estetiche e funzionali. La capacità di stimolare la sintesi del collagene, da parte dei principi attivi della centella, garantisce un netto miglioramento della compattezza, dell’elasticità e del grado di idratazione della pelle, sottoposta alla continua e graduale azione invecchiante delle radiazioni ultraviolette naturali e/o artificiali.

    Utilizzata già dalla medicina Cinese e Ayurvedica per le sue proprietà cicatrizzanti, la centella asiatica è stata da sempre applicata con successo in ambito dermatologico come rimedio naturale contro graffi, ustioni o ferite, ma anche come antipiretico, diuretico, antibatterico ed antivirale, nonché in altre condizioni come l’epilessia e la lebbra.

    Di norma, la centella può essere consumata sotto forma di integratori in compresse, o capsule, da assumere due volte al giorno, mattino e sera. In erboristeria è possibile trovare le foglie di centella per preparare la tisana. Molto diffusa ed efficace anche la tintura madre, tollerata sia dagli adulti che dai bambini. Per prepararla bastano poche gocce in poca acqua, in modo da diluire l’alcol in esse contenuto. Infine, può essere utilizzata anche come crema e pomata per un’azione dermo-cosmetica. In questo caso, viene consigliata una pomata al 5% di soluzione idroalcolica di centella.

    Generalmente, la centella asiatica è una pianta sicura e tollerata per chi ne fa uso. Tuttavia, viene normalmente sconsigliata durante la gravidanza e l’allattamento. In rari casi, l’assunzione per via orale ha manifestato delle irritazioni cutanee e delle reazioni di fotosensibilizzazione, quindi è bene evitare l’esposizione al sole e/o a lampade abbronzanti. Inoltre, gli estratti idroalcolici o gli estratti secchi di centella possono presentare effetti collaterali sul sistema nervoso centrale, perciò va usata cautela. A dosi elevate può essere causa di cefalee e di un effetto iperglicemizzante, quindi bisogna prestare attenzione nei soggetti diabetici.
    Secondo recenti studi, l’assunzione e l’utilizzo di quest’erba può interagire con i farmaci benzodiazepine e gli antidepressivi.

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