Cenare bene per dormire meglio

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    cenare sano

    Il sonno è una fonte di vita per l’uomo, è essenziale per garantire il corretto funzionamento del nostro organismo, del sistema immunitario e del benessere in generale. Infatti quando il riposo notturno non è appagante, si manifestano dei problemi e delle difficoltà che creano fastidio e sofferenza al nostro corpo.I sintomi di uno scorretto riposo notturno sono la sonnolenza durante tutto il giorno, il senso di affaticamento e di nervosismo. Le cause dei disturbi del sonno sono molteplici e molte di queste sono legate all’ alimentazione.

    Il ciclo del sonno è regolato da alcuni ormoni e neurotrasmettitori, ovvero sostanze-segnale che inviano un impulso tra neuroni e tra neuroni e cellule muscolari o ghiandole. Tali sostanze contengono alcuni nutrienti che provengono direttamente dalla nostra alimentazione.

    Non esiste un’unica causa che possa spiegare in modo chiaro e conciso perchè una”scorretta alimentazione”,soprattutto prima di coricarsi, possa alterare la qualità del sonno.

    Andrea Ghiselli, nutrizionista e ricercatore dell’Inran (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) sostiene che esistono alcuni alimenti “buoni” e altri “cattivi” per la salute del sonno. In particolare bisogna evitare caffè, cioccolato e Coca-cola, prima di addormentarsi, perchè tali cibi e bevande risvegliano il nostro organismo.

    Non solo, il sonno irrequieto e agitato è scatenato da un sovradosaggio di proteine (carni, uova, pesce). L’abbondanza di queste ultime durante la cena provoca la diminuzione nella sintesi della serotonina, una sostanza presente soprattutto nel cervello, che ha la funzione di neurotrasmettitore, e un aumento della produzione di adrenalina, un ormone prodotto per preparare l’organismo a un enorme sforzo fisico. In tali condizioni il nostro corpo non è affatto rilassato, la digestione è rallentata e rende difficoltoso ogni tentativo di addormentarsi: subentrano acidità di stomaco, reflusso, senso di nausea e vomito.

    Anche il tradizionale bicchiere di latte bevuto prima di andare a letto, come sostiene l’esperto, non è altro che “una leggenda che raccontavano i nostri nonni perchè spesso non avevano altro da mangiare e in realtà non aiuta il sonno”.

    Un altro nemico del sonno salutare è l’alcol, che si prende gioco del corpo umano provocando inizialmente sonnolenza e poi, una volta metabolizzato, delle conseguenze negative sullo stomaco alterandone il ph acido. D’altra parte ingerire sostanze prive di alcol, come la birra “zero alcol”, non è più benefico perchè esse apportano comunque un grande quantitativo di calorie.

    Insomma quali alimenti potrebbero garantire un sonno lieto e tranquillo, grande sorgente di benessere ed energia rivitalizzante? Il nutrizionista delinea una dieta alimentare idonea che potrebbe assicurare, almeno in parte, un corretto ciclo del sonno con “pasti ricchi di frutta e verdura che servono a dimiunire la densità calorica della nostra alimentazione“.

    Per una buona qualità del sonno dobbiamo apportare una quantità adeguata di carboidrati complessi, come la pasta, il pane, il riso e le patate sono che stimolano l’insulina nel pancreas, un ormone che favorisce la presenza del triptofano necessario per la formazione di serotonina. Un altro fattore che accompagna un dolce sonno è il consumo adeguato di magnesio e calcio durante il corso della giornata.

    Gli studi scientifici, inoltre, hanno dimostrato che l’orario in cui si cena non ha una relazione con la qualità del sonno; ciò che incide è l’abitudine di mangiare sempre allo stesso orario per abituare il proprio corpo a regolarsi con il ritmo cardiaco.

    Ricordiamo che l’alimentazione è solo una delle numerose cause del cattivo sonno e che ogni caso deve essere analizzato e osservato singolarmente.

    Dolcetto o scherzetto?