Cellule staminali embrionali umane: gli scienziati europei sono preoccupati

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    Le cellule staminali embrionali umane ed i loro risvolti etici. L’argomento torna alla ribalta, sollevato da una lettera spedita da alcuni scienziati alla rivista Nature. Gli studiosi si dicono in particolar modo preoccupati circa l’Europa, dove la Corte di Giustizia sarebbe in procinto di vietare il brevetto per le”linee” di cellule staminali embrionali. Cosa accade? E’ stato sollevato giuridicamente il problema della liceità della distruzione o commercializzazione di embrioni ai fini di un brevetto seppur riguardante la ricerca scientifica.

    Ricordiamo che tali cellule hanno la potenzialità di differenziarsi (ovvero trasformarsi) in qualunque altro organo del corpo umano e dunque sono ritenute particolarmente importanti per la creazione di cellule nuove e sane capaci di sostituire quelle malate. Parliamo di Alzheimer, Parkinson, tumori e trapianto di organi interi. Insomma potrebbero rappresentare la cura futura per tutte le patologie. Negli Stati Uniti sono già in corso alcuni studi clinici al riguardo, ovvero si è già passati dalla fase della provetta a quella della sperimentazione sull’uomo. L’Europa è ancora indietro da questo punto di vista. Uno dei co-firmatari della lettera è il professor Austin Smith del Wellcome Trust Centre for Stem Cell Research di Cambridge che spiega: “sarebbe devastante se la Corte vietasse questi brevetti. Significherebbe mettere a rischio il futuro della ricerca biomedica in Europa ed alcuni progetti già in corso potrebbero crollare”.

    Il professor Pete Coffey, direttore del Progetto di Londra per curare la cecità, ha invece parlato di una “necessità etica di trattare la malattia” e se il divieto di brevetto sarebbe applicato l’Europa perderebbe la sua posizione come leader in questo settore della ricerca: lui ed il suo team sono pronti ad iniziare la sperimentazione clinica per alcune forme di cecità, ma dovranno attendere le decisioni della Corte di Giustizia, entro i prossimi mesi. Questo delle staminali embrionali umane è un tema molto difficile da affrontare, che non dovrebbero decidere però dei giudici, forse. Nel frattempo la scienza potrà contare anche sulle cellule staminali da liquido amniotico, immediatamente successive a quelle embrionali, per potenzialità e senza implicazioni etiche.