Cefalea: i rimedi che funzionano davvero

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    La cefalea, un disturbo che affligge milioni di persone in tutto il mondo. Comunemente nota come mal di testa, la cefalea può presentarsi in diverse forme e in versioni differenti. Tutte particolarmente fastidiose e difficili da ignorare. Tra rimedi della nonna, terapie farmacologiche e soluzioni naturali, ecco i rimedi che funzionano, si spera, davvero, e qualche consiglio di prevenzione utile.

    Di cosa si tratta

    La cefalea colpisce circa il 15% della popolazione e, secondo quanto riportato anche nella Classificazione Internazionale delle Cefalee, può presentarsi in tredici diverse forme, con ulteriori 90 sottocategorie. Più in generale si distinguono le cefalee primarie da quelle secondarie: le prime sono malattie vere e proprie, le seconde sono conseguenze di altri disturbi o patologie.

    Tra le forme di cefalea più conosciute ci sono: l’emicrania, caratterizzata da attacchi di dolore moderato o importante, pulsante e unilaterale, fastidio per i suoni e la luce; la cefalea di tipo tensivo, bilaterale e accompagnata da una sensazione di peso che grava intorno alla testa; la cefalea a grappolo, che ha come sintomi principali il dolore lancinante unilaterale in corrispondenza della zona orbitale.

    I rimedi utili

    Difficile sconfiggere, una volta per tutte la cefalea. Non è impossibile, però, imparare a gestirla nel modo migliore, tenendone sotto controllo i sintomi più fastidiosi e dolorosi. Allo scopo, per contrastare l’attacco acuto di mal di testa, può essere utile la somministrazione di farmaci analgesici e antinfiammatori, ergotaminici o triptani, da dosare e scegliere previa consultazione con il medico.

    Moltissimi e altrettanto utili anche i rimedi alternativi per combattere il mal di testa, dal biofeedback alla meditazione per prevenire gli attacchi imparando a controllare i fattori di rischio come stress e ansia, fino agli alleati naturali da consumare sotto forma di estratti o infusi. Appartengono a questo secondo gruppo, per esempio: Tenacetum partenium e Petasites Hybridus, dall’azione antidolorifica e antinfiammatoria; il ginkgolide B, un estratto del Ginko Biloba in grado di contrastare in modo efficace il Paf, Fattore di Aggregazione Piastrinico, liberato in quantità considerevoli nel sangue in occasione di un attacco di mal di testa.

    I consigli per la prevenzione

    Per prevenire gli attacchi di cefalea, meglio giocare d’anticipo puntando anche sulla prevenzione. Prevenzione che passa da stili di vita adeguati e abitudini alimentari corrette. Via libera al magnesio, per esempio, che grazie alla sua capacità di contrastare l’effetto del glutammato, è in grado di normalizzare l’eccitabilità di alcuni circuiti nervosi iperattivi responsabili dell’emicrania, da trovare negli ortaggi a foglia verde, nella frutta secca e in alcuni pesci, come il merluzzo o l’aringa. Da limitare, invece, i formaggi stagionati, gli insaccati e il cioccolato.

    Per quanto riguarda lo stile di vita, meglio tenere sempre presenti alcune regole: dormire regolarmente; evitare il fumo e l’eccesso di alcool; fare attenzione alla postura.