Capelli grassi: cause e come curarli

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    Quello dei capelli grassi è un problema abbastanza comune, che interessa tanto le donne quanto gli uomini. Per chi ne soffre, basta far trascorrere uno o due giorni senza usare lo shampoo, che subito i capelli diventano appiccicosi, oleosi e apparentemente sporchi. Dietro a questa condizione imbarazzante si nasconde sempre l’eccessiva produzione di sebo oleoso da parte delle ghiandole sebacee. Il sebo in eccesso si deposita uniformemente sui capelli rendendoli grassi, sporchi e appiccicosi. Ma quali sono le cause e come è possibile porre rimedio al problema? Scopriamolo insieme.

    Le cause dei capelli grassi

    Le cause dei capelli grassi sono per lo più di tipo genetico/ormanale. Sotto accusa l’iperattività degli  enzimi (della famiglia delle 5-alfa reduttasi) coinvolti nel processo di conversione del testosterone in diidrotestosterone. Alti livelli di diidrotestosterone, infatti, sono causa accertata della produzione di sebo in eccesso. Una condizione che i medici chiamano “seborrea grassa” e che, oltre a rendere i capelli perennemente unti e oleosi, li indebolisce e ne accelera la caduta (alopecia seborrea). I farmaci utilizzati per ridurre la produzione di sebo sono quindi efficaci anche contro questa tipologia di alopecia molto diffusa.

    La predisposizione genetica, però, non è causa esclusiva dei capelli grassi. Dietro al problema possono nascondersi anche cause esterne/secondarie: lo stress, l’inquinamento atmosferico, le condizioni  climatiche e anche l’abuso di gel o shampoo economici, di pessima qualità compositiva o comunque non adatti ai capelli grassi.

    I rimedi per i capelli grassi

    Il rimedio più efficace è anche quello più ovvio: lavare i capelli spesso. Inutile dire che la frequenza dei lavaggi sarà direttamente proporzionale alla gravità del problema. I capelli, però, vanno rispettati: lavarli tutti i giorni significa sottoporli ad uno stress innaturale, che con il tempo potrebbe rovinarli, se non addirittura farli cadere precocemente. Per questo devono essere selezionati shampoo delicati, che rispettino la pelle e non contengano agenti schiumogeni aggressivi. Solo il sebo in eccesso deve essere eliminato! Molti shampoo lavano via ogni traccia di olio, privando il capello della naturale protezione. Una condizione simile, ripetuta ogni giorno, può avere gravi effetti collaterali. Attenzione inoltre al modo in cui asciugate i capelli: il phon va tenuto ad almeno trenta centimetri dalla chioma, per evitare che le temperature eccessive influiscano negativamente nella produzione di sebo, aggravando il problema.

    Quando il disturbo diventa indomabile e le cause sono genetiche, l’uso di farmaci inibitori dell’azione del diidrotestosterone può rivelarsi estremamente efficace. Attualmente, i medicinali più utili per le donne sono gli inibitori recettoriali degli androgeni (ciproterone acetato, flutamide e spironolattone). Per quanto concerne gli uomini, invece, il farmaco di sintesi più utilizzato è senza dubbio la finasteride, che combatte capelli grassi e alopecia seborrea.

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