Calo del desiderio: è colpa della pillola contraccettiva?

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    Calo del desiderio sessuale

    Solo qualche settimana fa abbiamo parlato degli effetti positivi che l’assunzione della pillola anticoncezionale può portare nel tempo. Oggi riprendiamo l’argomento, ma questa volta non per darvi una buona notizia. Se è vero che la pillola rappresenta il miglior metodo non-invasivo per prevenire le gravidanze inattese, infatti, è anche vero che le donne che ne fanno uso regolarmente potrebbero dover fare i conti con un altro problema: il calo del desiderio sessuale. La conferma arriva da uno studio tedesco dei ricercatori dell’University Hospital Tuebingen.

    Ai fini dell’indagine, il dott. Harald Seeger e i colleghi hanno analizzato, per circa sei mesi, più di mille donne tedesche, cercando di cogliere eventuali correlazioni tra le variazioni del livello di desiderio sessuale e i metodi contraccettivi utilizzati. Circa un terzo delle donne prese in esame è andato incontro a un problema della sfera sessuale: impossibilità a raggiungere l’orgasmo, insoddisfazione, calo della libido. Ulteriori approfondimenti hanno rivelato una maggiore incidenza dei disturbi sessuali nelle donne che facevano uso di pillola o cerotto, seguite dalle donne che non utilizzavano alcun metodo anticonconcezionale, per finire con quelle che si affidavano al preservativo.

    I ricercatori, in realtà, segnalano che il legame è meno evidente di quanto sembri e parte della responsabilità è da ricondurre alle condizioni di stress psicofisico. In tal senso, la ginecologa Paola Piattella, che fa parte dell’Associazione Italiana per l’Educazione Demografica, ha detto che “è sempre bene parlarne apertamente con il proprio ginecologo: ancora oggi in troppi casi la sessualità resta fuori dalla porta degli ambulatori ginecologici”. D’altronde si tratta di problemi piuttosto gravi che possono intaccare anche la sfera emotiva. Imparate a parlarne senza remore con il vostro ginecologo di fiducia.

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