Caldo: il decalogo del Ministero della Salute

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    Decalogo anti caldo del Ministero della Salute

    Il caldo, puntuale come ogni anno, è arrivato e, con “lui” anche il decalogo del Ministero della Salute. Dieci consigli anti-afa, per evitare che le temperature elevate abbiano conseguenze negative sulla salute dei cittadini, ma non solo. Il programma “Estate sicura”, complesso e articolato, prevede una serie di iniziative ad hoc per affrontare al meglio l’ondata di afa e di calore estiva.

    Le iniziative

    Il caldo, tanto atteso dopo le piogge e le temperature rigide dell’inverno, costituisce, però, anche un pericolo concreto per la salute e il benessere delle persone. Infatti, complici le temperature elevate e i tassi di umidità alle stelle, le categorie considerate più a rischio, come bambini, donne durante la gravidanza, anziani e malati cronici, corrono pericoli seri. Per questo motivo, il Ministero della Salute, come ogni anno, ha messo in campo il programma “Estate sicura”, con una serie di iniziative pensate per prevenire i pericoli del caldo per la salute dei cittadini.

    Il Sistema nazionale di previsione ondate di calore, per esempio, attivo dal 3 giugno al 27 settembre in 27 città italiane con bollettini giornalieri sulle condizioni meteo-climatiche a rischio, correlate dai possibili effetti deleteri sulla salute. Sul sito web del Ministero della Salute, inoltre, saranno presenti, per tutti i cittadini e gli operatori sanitari, vademecum e opuscoli informativi.

    Il decalogo

    1. Uscire di casa solo nelle ore meno calde e afose della giornata: da evitare, se non strettamente necessario, la fascia oraria 11-18; per evitare rischi, quando si esce, meglio indossare sempre occhiali da sole e proteggere la pelle dal sole con creme dotate di filtri solari adeguati al proprio fototipo.

    2. Scegliere l’abbigliamento giusto: leggero e comodo, preferibilmente in fibre naturali e colori chiari, che favoriscono la traspirazione della pelle.

    3. Rinfrescare gli ambienti dove si trascorre la maggior parte del tempo, in casa o in ufficio, filtrando la luce del sole con le tende, aprendo le finestre solo di sera e di notte. L’aria condizionata dovrebbe essere utilizzata con moderazione, solo nelle giornate più calde e regolando la temperatura tra i 24 e i 26°C.

    4. Cercare di abbassare la temperatura corporea, facendo bagni e docce frequenti con acqua tiepida, bagnando viso, mani e braccia con acqua fresca oppure tamponando fronte e nuca con un panno di cotone imbevuto di acqua tiepida.

    5. Diminuire gli sforzi e ridurre l’attività fisica.

    6. Bere molto e mangiare bene: consumare almeno due litri di acqua ogni giorno, per idratare al meglio l’organismo; evitare alcolici e limitare le bevande gassate; preferire un regime alimentare salutare ed equilibrato, ricco di cibi leggeri e dal contenuto idrico importante, come frutta e verdura.

    7. L’auto può diventare una sorta di forno su quattro ruoto dopo essere stata parcheggiata al sole. Per precauzione, meglio areare l’abitacolo per qualche minuto prima di salire e fare particolare attenzione ai seggiolini dei bimbi.

    8. Il caldo deteriora alimenti e bevande, ma non solo. Anche i farmaci vanno conservati correttamente durante l’estate, tendendoli nella loro confezione.

    9. Le persone considerate più a rischio, come i malati cronici, devono essere oggetto di maggiori attenzioni e cure: consultare il medico per eventuali aggiustamenti delle terapie, segnalargli qualsiasi malessere e non sospendere mai di propria iniziativa la terapia in corso.

    10. I malati cronici, ma non solo: quando ci sono le ondate di calore elevato è fondamentale pensare al prossimo, alle persone più deboli e a rischio, sia a famigliari e amici, sia a vicini di casa o persone in difficoltà, segnalando ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento.

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