Blefaroplastica: ovvero ringiovanire lo sguardo

da , il

    ringiovanire lo sguardo con blefaroplastica

    La blefaroplastica è l’intervento di chirurgia estetica utilizzato per ringiovanire il contorno occhi e conseguentemente l’aspetto di tutto il viso. Nello sguardo di una donna c’è molto: qui si legge il suo carattere, la sua forza, la dolcezza, la sensualità, ma purtroppo anche gli anni. Il contorno occhi infatti è una delle parti più sensibili e delicate del viso, soprattutto in termini di rughe e non solo: occhi gonfi, “borse”, palpebre calate, insieme alle zampe di gallina, influiscono notevolmente sulla reazione che una donna ha, guardandosi allo specchio. La chirurgia plastica, ed in particolare la blefaroplastica può risolvere gran parte di queste problematiche, ma viene anche richiesta da pazienti più giovani per cambiare caratteristiche ereditarie della forma dell’occhio. Vediamo nel dettaglio.

    In cosa consiste la blefaroplastica?

    Si tratta di un intervento chirurgico la cui durata può variare dai trenta minuti alle due ore ed è effettuabile anche in anestesia locale (dipende dai casi): consiste nell’eliminazione (e/o rimodellamento) del grasso in eccesso che caratterizza le “borse” sotto gli occhi e al contempo nell’eliminazione della pelle in eccesso, con l’effetto anche di stirare le rughe e rialzare le palpebre cadute. Tutto ciò comporterà ovviamente delle incisioni che verranno fatte al filo delle ciglia per nascondere le eventuali successive cicatrici, in particolare le suture andranno a collocarsi nascondersi in prossimità delle ciglia nella palpebra inferiore e nel solco in quella superiore.

    La blefaroplastica ed il decorso post operatorio

    Ci vorranno circa due settimane per tornare ad una routine quotidiana dopo l’intervento chirurgico di blefaroplastica. Per cui se si hanno impegni professionali o sociali è bene tenerne conto per organizzarsi. Subito dopo l’operazione ci sarà la necessità di lubrificare ed idratare gli occhi con collirio e preservarli da infezioni attraverso terapia antibiotica. In ambedue i casi lo stesso chirurgo provvederà alla prescrizione. Gli occhi non vengono quasi mai bendati (l’intervento essenzialmente è bilaterale), ma vengono applicati dei cerotti sulle incisioni e possono essere fastidiosi. Certo è che si può vedere e camminare, mantenere la propria indipendenza. Saranno poi dati dei consigli comportamentali semplici, riguardo l’igiene degli occhi e delle ferite e l’utilizzo di compresse fredde che possano limitare gonfiore ed ematomi eventuali. In genere si suggerisce anche di non usare le lenti a contatto fino a nuova indicazione, di usare occhiali scuri ed evitare di esporsi al sole. Meglio evitare per un paio di settimane anche di sforzare la vista con troppa lettura o TV. Dopo circa 7 giorni vengono tolti i cerotti. Dopodiché basterà tornare a curare il contorno occhi come si è sempre fatto, con le adeguate creme cosmetiche. Gli effetti di questo intervento sono garantiti alla lunga, ma l’invecchiamento della cute proseguirà il suo fisiologico percorso. Sarà stato solo come mettere la marcia indietro di una decina di anni.

    Foto: Los per Flickr