Biorivitalizzazione: per un’abbronzatura del viso perfetta

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    abbronzatura del viso

    Andare al mare a prendere il sole: la pratica è già iniziata da tempo e per qualcuno stanno già iniziando le vacanze, quelle vere, di totale relax a farsi coccolare dai raggi solari. Sappiamo però che l’abbronzatura va presa a piccole dosi e con le dovute precauzioni e che alla lunga può imbruttirci, invecchiarci, anziché renderci più belle. E’ dunque importante non solo avere cura della propria pelle durante l’esposizione al sole, ma anche prima, preparando la cute in modo adeguato, soprattutto quella del volto, più delicata ed esposta. Come?

    Biorivitalizzazione: per preparare la pelle all’abbronzatura

    La biorivitalizzazione è una tecnica da tempo usata in medicina estetica per nutrire e ringiovanire la pelle dall’interno, dal suo strato più profondo, grazie a piccole iniezioni localizzate ed indolore di acido ialuronico o prodotti omeopatici (in questo caso servono più sedute): di recente la si sta utilizzando anche per preparare l’esposizione del viso al sole. Di certo la protezione esterna non deve mancare, con l’adeguato filtro solare, ma la biorivitalizzazzione, come si evince anche dal nome, offre alla cute una nuova vitalità, un nuovo “spessore”: la rende più tonica ed elastica, la rassoda in pratica, ma soprattutto la leviga e la rende più luminosa. Un’abbronzatura protetta su una cute di questo tipo sarà l’ideale e lontana dalle rughe tipiche del post abbronzatura. Non solo: lo stimolo biologico dato dai prodotti iniettati rimane per lungo tempo e lasciando la pelle idratata, si garantisce un’abbronzatura duratura.

    Biorivitalizzazione, anche prima delle vacanze?

    Il trattamento può essere effettuato anche poco prima di partire per le vacanze, ma va eseguito solo da mani esperte, come quelle della dottoressa Patrizia Gilardino, chirurgo plastico di Milano iscritta all’Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), che spiega: “una singola seduta aiuta la pelle, ma per ottenere degli effetti duraturi ne servono almeno 3 o 4, da fare a distanza di una decina di giorni l’una dall’altra. Comunque è un trattamento che non condiziona le proprie abitudini di vita: dopo la seduta è possibile tornare tranquillamente in ufficio o, per i più fortunati, andare in spiaggia”. Per il resto, è una tecnica di revitalizzazione della cute da fare in ogni momento dell’anno, utile anche per la cura della pelle in inverno. Buona vacanze e buona abbronzatura allora!

    Foto di spaceodissey per Flickr