Bimbo di 9 anni muore in ospedale, a Torino, per un guasto alla centralina dell’ossigeno

da , il

    Bambino morto ospedale Torino

    Grave fatto di cronaca ospedaliera a Torino: un bambino di 9 anni è morto a causa di un guasto alla centrale dell’ossigeno, che gli ha impedito di respirare. Il piccolo si trovava da circa 20 giorni nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale infantile Regina Margherita del capoluogo piemontese, dopo essere stato sottoposto ad un intervento di trapianto del midollo osseo per una patologia oncologica, e le sue condizioni, già molto gravi, necessitavano la somministrazione di ossigeno puro. A questo punto, il dramma.

    A causa di lavori in corso per un guasto alle centrale di distribuzione dell’ossigeno, l’erogazione si è improvvisamente interrotta, determinando il decesso del piccolo, e gravi problemi anche ad altri 5 bambini ricoverati, che per fortuna ora stanno meglio, grazie all’intervento immediato di medici e infermieri.

    “Solo il prodigarsi del personale in occasione dell’emergenza ha evitato che l’incidente avesse ulteriori drammatiche conseguenze su altri piccoli pazienti”, ha fatto sapere una nota della stessa struttura sanitaria, che specifica che al momento “sono in corso verifiche su quanto accaduto”, al fine di fornire materiale alla Procura di Torino che ha aperto un’inchiesta.

    A tal scopo Ignazio Marino, Presidente della Commissione d’Inchiesta sul SSN, ha inviato i Nas per verificare le condizioni dell’ospedale infantile, commentando: “E’ un episodio grave, su cui va fatta una verifica immediata, per questo ho chiesto l’intervento dei carabinieri del Nas in servizio presso la Commissione d’Inchiesta.

    Il bimbo deceduto, era giunto in Italia dal Venezuela con i suoi genitori, grazie ad un progetto di cura per i bambini sudamericani ammalati di tumore. Questo particolare rende ancora più dolorosa, se possibile, la vicenda accaduta al Regina Margherita nella giornata di ieri. Ora non resta che far luce sulla dinamica dell’incidente, valutare eventuali responsabilità, e sperare, anzi, far in modo, che non accada mai più.