Bere succhi di frutta industriali zuccherati a colazione aumenta i rischi di cancro

da , il

    Succhi di frutta cancro

    Succo di frutta a colazione e cancro all’intestino… come si combinano queste due cose? Apparentemente, in nessun modo, dato che sono anni che ci sentiamo dire che assumere frutta, anche sotto forma di spremute e centrifugati, alla mattina fa benissimo e anzi, sarebbe una buona abitudine da introdurre nella nostra alimentazione quotidiana. E tuttavia, non tutti i succhi di frutta sono uguali. Per fare bene, dovrebbero essere freschi, senza zucchero aggiunto, con tanta polpa frullata dentro.

    Ergo, niente a che vedere con certi succhi industriali (non tutti!) che troviamo al supermercato, spesso a prezzi convenienti, che a leggere bene nell’etichetta, di frutta ne contengono davvero appena un’idea. Non solo questo genere di bevande non ci apporta nulla dal punto di vista nutrizionale, ma addirittura potrebbe essere responsabile di provocare anche il tumore dell’intestino.

    L’allarme è stato lanciato dai ricercatori australiani dell’Università di Perth, i quali, dopo aver analizzato per 2 anni le abitudini alimentari di 2200 individui adulti, hanno potuto rilevare che coloro che a colazione consumavano frutta e succhi freschi, vedevano ridotte le probabilità di sviluppare il cancro, al contrario di quelli che tutte le mattine si bevevano un bel bicchiere di succo di frutta confezionato.

    Costoro, infatti avevano rischi di ammalarsi di cancro all’intestino più elevato. Lo studio, che è stato pubblicato sulla rivista Journal of American Dietetic Association, mette sotto accusa proprio le modalità di preparazione di questi succhi di frutta dal bassissimo valore nutritivo, perché invece di contenere le vitamine e le fibre proprie della materia prima fresca, che sono proprio le sostanze che ci proteggono dai tumori, sono pieni di zuccheri raffinati, per niente salutari. Insomma, la morale è sempre quella, tornare a mangiare cibi “veri”, e non surrogati industriali.