Batterio killer in Germania nascosto nella rete idrica? Ipotesi al vaglio

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    Batterio killer rete idrica

    Il veicolo di contaminazione del batterio killer in Germania, ovvero il ceppo mutante di E. Coli, potrebbe essere l’acqua. O meglio, la rete idrica che serve i piccoli centri, che è molto meno controllata rispetto agli acquedotti dei grandi agglomerati urbani. Questo allarme è stato lanciato dal settimanale tedesco Der Spiegel, che per rinforzare questa ipotesi, finora non presa in considerazione come origine del focolaio infettivo, cita il Presidente della Commissione Acqua Potabile, Martin Exner, che afferma: “Il pericolo di una contaminazione microbiologica dell’acqua potabile è stato finora assolutamente sottovalutato”.

    Il problema è relativo alle reti idriche dei centri più piccoli, perché i controlli vengono effettuati solo una volta all’anno, e del resto, come rivela Der Spiegel nella sua inchiesta, anche in passato, ben prima dello scoppio dell’epidemia di sindrome emolitico-uremica che ha ucciso più di 40 persone nella sola Germania, erano stati trovati spesso batteri di E. Coli nell’acqua del rubinetto.

    Il Direttore dell’Istituto di Igiene del Policlinico Universitario di Münster, Helghe Karch, anch’egli citato dallo Spiegel, sostiene infatti come sia assolutamente verosimile che il batterio Ehec si nasconda proprio nella rete dell’acqua potabile così da: “Arrivare di nuovo, una volta o l’altra alla gente”.

    Per confortare ulteriormente questa ipotesi, tutt’ora al vaglio di una Commissione nazionale costituita appositamente, il settimanale cita anche una ricerca svolta recentemente dall’OMS, da cui risulta che il 5% dei campioni di acqua prelevati dai piccoli acquedotti e nel 50% dei pozzi privati dell’area del Baden-Wuerttemberg, sono stati trovati batteri intestinali.

    Insomma, un allarme davvero da non sottovalutare. Intanto, a Bordeaux, città della Francia dove è scoppiata una epidemia da E. Coli in tutto simile a quella tedesca, il numero dei contagiati è salito a 10, anche se, per fortuna, non si registrano vittime al momento.

    Dolcetto o scherzetto?