Batterio killer: allarme cessato? Sembra che l’infezione si sia bloccata

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    Batterio killer allarme cessato

    Dopo settimane di altissima allerta per l’epidemia da batterio killer, pare che finalmente l’infezione si sia arrestata in tutta Europa. I due diversi ceppi infettivi di Escherichia Coli che hanno causato una prima, terribile epidemia di sindrome emolitico-uremica che ha causato 40 morti nella sola Germania, e un secondo focolaio scoppiato in Francia, che ha infettato 8 bambini nell’area di Lille, paiono aver perso la loro virulenza, il che, naturalmente, ci fa tirare un gran sospiro di sollievo!

    A diffondere la lieta novella sono state, in primis, le autorità tedesche della zona di Amburgo (dove si è registrato il grosso dell’epidemia), che hanno informato di soli 5 nuovi casi di contagio da venerdì. In tutto, l’Istituto Robert Koch che ha studiato il batterio, ha registrato 2864 casi.

    Fonte infettiva i germogli di alcuni legumi, prodotti da un’azienda bio vicino alla città di Amburgo e, probabilmente (ma ci vorranno ulteriori conferme), anche un fiumiciattolo inquinato nei pressi di Dusseldorf. Anche per quanto riguarda l’infezione francese, causata da uno stock di hamburger contaminati venduti nei supermercati Lidl della zona di Lille, che ha causato il ricovero di 8 bambini, pare essersi fermata.

    A proposito di questa seconda infezione, per fortuna non è stata letale come quella tedesca, solo uno dei piccoli pazienti ricoverati è ancora in condizioni serie (ma sotto controllo), mentre del totale di 8 bimbi colpiti dall’infezione, due sono già rientrati a casa e stanno benissimo. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene!

    Speriamo che non si tratti di un falso allarme e che, soprattutto, non sia un buon motivo per abbassare la guardia. Prevenzione e prudenza devono essere sempre le parole d’ordine quando si parla di sicurezza alimentare.

    Dolcetto o scherzetto?