Bambini: non hanno paura dei social network

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    bambini e internet

    I bambini non hanno paura di usare i social network, nonostante “sappiano” quali insidie si possano nascondere nella rete. I più preoccupati, invece, sembrano essere proprio i genitori e gli insegnanti. A rivelarlo è una ricerca della Monash University, in Australia, che ha preso in esame studenti, genitori e docenti di scuole vittoriane, note per lo stile educativo impeccabile. Tuttavia, al di là della proverbiale rigidità delle istituzioni scolastiche dell’Inghilterra vittoriana, tra i 1000 bambini intervistati di età compresa fra  i 7 e i 10 anni, il 93,4% usa Facebook.

    Quasi la metà dei bambini (48,8%), sa che nella rete si nascondono dei trabocchetti, un quarto (28,3%) non teme per la propria sicurezza e il 19,6% ha fatto proprio il motto “lo fanno tutti”. Tuttavia, il 72,4% dei bambini ha dichiarato di aver sopportato contatti sgraditi da sconosciuti durante la navigazione. Dunque, i bambini sono consapevoli dei pericoli, ma anche incoscienti.

    Dall’indagine, è emerso che ad essere maggiormente spaventati dalle nuove tecnologie, consci dei rischi come cyberbullismo, pettegolezzi e stalking, siano proprio gli insegnanti e i genitori. Ma anche i media e i legislatori temono comportamenti d’abuso come il bullismo online e l’adescamento.

    Come ha spiegato lo stesso Michael Henderson, uno dei co-autori del sondaggio, i potenziali rischi connessi all’utilizzo di siti di social networking vengono generalmente sottovalutati. Tra questi, l’esperto cita i problemi connessi alla diffamazione, alla privacy e alla divulgazione di notizie della vita privata senza il consenso.

    Ecco, perché, secondo il mio modesto parare, i bambini dovrebbero essere guidati nell’utilizzo di una risorsa importante come Internet, anziché essere “parcheggiati” davanti allo schermo del pc.

    Dolcetto o scherzetto?