Bambina guarisce dall’HIV grazie ai farmaci

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    Bambina guarita dall'Hiv

    Una bambina di due anni e mezzo sembra essere guarita dall’Hiv, malattia che aveva dalla nascita. È una notizia che dagli Usa, dove la bimba vive e ha ricevuto le cure, sta facendo il giro del mondo, rimbalzando tra i principali media e che ha del sensazionale. Il virus più temuto degli ultimi decenni, che ha fatto migliaia vittime, illustri e meno illustri, in tutto il pianeta e che continua a fare davvero paura, soprattutto ma non solo nei Paesi più poveri, potrebbe essere stato sconfitto per la prima volta con i farmaci tradizionali.

    Il merito di questa guarigione sarebbe da attribuire a un cocktail di farmaci già conosciuti per la terapia dell’Hiv, ma solitamente utilizzati nei soggetti adulti. Dopo la somministrazione del mix farmacologico in tenera età, la piccola, originaria delle campagne del Mississippi nel cuore degli Stati Uniti, a distanza di un anno e mezzo non presenta alcun sintomo e nessun segnale che l’infezione sia ancora in corso.

    Nata del luglio 2010 da madre positiva al test dell’Hiv effettuato al termine della gravidanza, la piccola è stata sottoposta a una cura farmacologica a base di Atz, lamivudina e nevirapina fin dalla trentaseiesima settimana di vita per 18 mesi. Trascorsi 10 mesi dall’interruzione della terapia, i medici hanno verificato il risultato negativo dei comuni test del sangue per l’individuazione dell’Hiv effettuati sulla bimba. Altri esami più sofisticati hanno evidenziato la presenza del virus nel suo patrimonio genetico, ma non nel suo sangue.

    “Questa è un primo abbozzo di dimostrazione che l’Hiv può essere curato nei bambini” ha osservato la virologa Deborah Persaud della Johns Hopkins University di Baltimora che ha esposto il caso durante una recente conferenza ad Atlanta.

    Dolcetto o scherzetto?