Autismo: il 2 aprile è la giornata mondiale

da , il

    L’autismo, conosciuto anche come sindrome di Kanner, è un disturbo dell’attività cerebrale che limita le capacità comunicative e di interazione sociale. In Italia riguarda quasi 10 persone ogni 10.000, si presenta durante l’infanzia, ma ha un decorso lento che con il tempo può portare a sviluppare una vera e propria barriera con il mondo circostante. Oggi, 2 aprile, è la giornata mondiale dell’autismo: il nostro paese partecipa attivamente con una serie di iniziative interessanti.

    Gli esperti della Fondazione bambini e autismo onlus sarrano disponibili per rispondere al telefono, al fine di informare chiunque abbia bisogno di approfondire le sue conoscenze riguardo alla malattia. I numeri da chiamare per porre i propri quesiti sono: 043429187, 0434257550, 0434524141, contattabili oggi dalle 9 alle 13. Se avete qualcosa da chiedere, non fatevi scrupoli.

    Forse avrete guardato Rain man, il celebre film con Dustin Hoffman, quindi già saprete che spesso gli autistici manifestano capacità cognitive e artistiche superiori alla norma. E’ proprio per ricordare e mettere in evidenza quest’ultimo punto che, nella giornata di oggi, si è deciso di esporre nelle piazze di Pordenone, Belluno e Parma le creazioni di persone affette da autismo. In seguito verranno proiettati alcuni film incentrati sul tema della malattia.

    Le cause dell’autismo non sono ancora note, ma per quanto riguarda la cura le terapie riabilitative e rieducative sono senza dubbio quelle che hanno dato i risultati più importanti. A sostenerlo è anche la direttrice scientifica della Fondazione e bambini ONLUS, la dott.ssa Cinzia Raffin, che ha dichiarato “esistono dei sistemi di diagnosi che possono riscontrare l’autismo nei primi 18mesi di vita, a quel punto una terapia di tipo cognitivo-comportamentale può aiutare effettivamente chi ne è affetto. Una terapia che deve essere messa in gioco nei primi 5-6 anni di vita, puntando attivamente sui processi educativi del bambino”.

    Dolcetto o scherzetto?