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Attenzione ai tatuaggi, in 5 anni sono raddoppiati i casi di allergie

Attenzione ai tatuaggi, in 5 anni sono raddoppiati i casi di allergie
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    Tatuaggi allergie

    Preoccupante aumento dei casi di allergie da tatuaggi negli ultimi cinque anni. Ora che siamo in estate, e la porzione di pelle che esponiamo allo sguardo altrui è sicuramente molto generosa, è forte la tentazione di sfoggiare qualche bel disegno che decori la nostra cute, magari un braccio, o le spalle, o la sensuale zona lombare. In spiaggia fa sempre colpo un bel tribale che faccia capolino dallo slip del bikini, non c’è che dire. Ma proprio perché siamo nella stagione calda, questo è il momento più sbagliato per andare a farsi un tatuaggio, il calore e i raggi solari sono nemici della cicatrizzazione, perciò, se decidiamo proprio di non poter fare a meno di un disegnino sulla nostra pelle, dobbiamo almeno aspettare l’autunno.

    In più, oggi vi voglio segnalare l’allarme che proviene dai ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e dell’Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma a seguito di una ricerca sui pigmenti e sulle sostanze usate dai tatuatori. Come anticipato, negli ultimi 5 anni sono raddoppiate le allergie cutanee da tatuaggi sia temporanei che permanenti, in Italia. Dermatiti, eczemi e pelle desquamata sono gli effetti collaterali alquanto sgradevoli, spie di una reazione allergica della pelle ad alcuni metalli usati per creare i colori.

    “Tutti i produttori commercializzano inchiostri contenenti concentrazioni mediane molto elevate di cromo e di nichel – spiegano i ricercatori – mentre il cobalto è presente in concentrazioni più basse”. I primi due metalli sono usati per creare il blu e il rosso, mentre attraverso il cobalto otteniamo il verde. Per quanto riguarda, invece, i tatuaggi temporanei a base di henné (molti dei quali proposti direttamente nelle nostre spiagge), a creare problemi: “E’ la parafenilediamina, colorante usato anche nelle tinture per capelli.

    Questa sostanza rende l’inchiostro più scuro e allunga la persistenza sulla pelle”.

    Occhio, dunque, a queste possibili reazioni allergiche. Se decidete di sottoporvi ad un tatuaggio recatevi da un professionista, scegliete il periodo invernale, ed effettuate una prova sulla pelle per essere sicuri di non sviluppare allergie contro i metalli usati dai tatuatori. Per curare queste forme allergiche, infatti, a volte le pomate al cortisone non bastano, ed è necessario cancellare il disegno con il laser.

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