Attenzione agli integratori alimentari di origine vegetale, alcuni potrebbero essere cancerogeni

da , il

    Integratori alimentari vegetali

    Gli integratori alimentari di origine vegetale sono praticamente utilizzati più o meno da tutti, magari a fasi alterne e per scopi diversi. Li acquistiamo un po’ per tutto: per dimagrire e drenare i liquidi in eccesso, per rinfoltire i capelli dopo la caduta stagionale o in periodi di stress, per avere un introito vitaminico ed energetico maggiore che altrimenti, solo attraverso la dieta, ci sembrerebbe di non ottenere. Insomma, ne facciamo abbondante ricorso senza porci troppi problemi, sappiamo che si tratta di estratti di piante, naturali, innocui, e stiamo tranquilli. Peccato che, almeno per alcuni degli integratori in commercio nella zona UE, ci siano molto legittimi dubbi a proposito della totale atossicità.

    Secondo quanto scoperto da uno studio condotto dai ricercatori delle Università degli Studi di Milano e di Wageningen (Olanda), infatti, alcuni di questi prodotti avrebbero un livello di alchilbenzene, sostanza associata allo sviluppo di forme tumorali al fegato, decisamente superiore alla quota considerata innocua per l’organismo umano. Nella loro indagine, peraltro promossa dalla stessa Unione Europea, gli scienziati hanno analizzato la composizione di circa 30 preparati a base vegetale, venduti come integratori alimentari in molti Paesi della UE.

    Alcuni di questi (confezionati con estratti di basilico, sassofrasso, noce moscata, finocchio e altro) presentavano una concentrazione di alchilbenzene e alcaloidi pirrolidizinici troppo alte e potenzialmente nocive sulla salute umana. Si tratta di sostanze che sono già proibite nella UE, e di cui, però, ancora non era stata valutata la presenza negli integratori alimentari.

    Lo step successivo agli esiti di questo studio, pubblicato sulla rivista Food and Nutrition Science, sarà quella di produrre una normativa che in modo chiaro stabilisca cosa potrà essere contenuto in questi prodotti da banco e cosa, invece, sarà tassativamente vietato. In ogni modo, possiamo già cominciare a stare un po’ più attenti agli integratori che acquistiamo, domandando sempre al nostro farmacista di fiducia la composizione e i principi attivi presenti e non affidandoci solo al fai da te.