Assorbenti interni, sono pericolosi?

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    Assorbenti interni pericolosi

    Gli assorbenti interni sono pericolosi? Alla domanda che ciclicamente si ripropongono in molti, in Italia come oltreoceano, negli Stati Uniti, gli esperti hanno risposto di no. Soprattutto alla luce dei progressi degli ultimi decenni e dei controlli sui prodotti messi in commercio. Ma c’è ancora chi non è convinto e nutre parecchi dubbi in proposito.

    In particolare, i dubbi sulla sicurezza degli assorbenti interni, utilissimi alleati delle donne durante le mestruazioni, che garantiscono loro più libertà e autonomia, sono in merito alle sostanze che contengono. Se illustri ginecologi ed esperti, italiani e internazionali, sostengono che questi dispositivi sono realizzati in fibre di cotone assolutamente sicure, non mancano i punti di domanda.

    Infatti, i più scettici ribadiscono che mancano dati certi e controlli altrettanto tracciabili sulla non pericolosità degli assorbenti interni. Assorbenti interni che potrebbero contenere sostanze chimiche pericolose per la salute femminile e, addirittura, componenti dal potere cancerogeno. Dal rayon utilizzato per la loro realizzazione alla diossina sfruttata per il loro sbiancamento, giusto per fare due esempi noti.

    Ma come non ci sono dati certi sulla sicurezza degli assorbenti interni sembrano scarseggiare anche quelli relativi alla loro pericolosità. Scagionati, dopo anni di polemiche e accuse, anche dalla responsabilità, come uniche cause possibili, della sindrome da shock tossico, l’unico dato certo è che esistono alcune controindicazioni per l’utilizzo degli assorbenti interni. In particolare, per non rischiare di peggiorare la situazione, andrebbero evitati in caso di vaginite o infiammazioni.