Artrosi: cos’è e quali sono i sintomi

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    L‘artrosi è una malattia degenerativa delle articolazioni. In particolare consiste nell’erosione progressiva della cartilagine articolare, ovvero di quella parte resistente che protegge le estremità delle ossa e facilita il movimento. Le cause sono diverse e numerose. Un ruolo determinante la gioca l’età, ma non bisogna pensare che l’artrosi sia una patologia della vecchiaia. Anzi, colpisce già in età adulta: sono molti i 40enni ad averne già le tracce e, molti di questi, anche i sintomi dolorosi. L’obesità ed il sovrappeso costituiscono un altro importante fattore scatenante di questa patologia.

    Il peso del corpo, gravando sulle articolazioni, tende a consumarle precocemente. La familiarità e dunque la predisposizione genetica rappresentano un’ulteriore causa dell’artrosi. Allo stesso modo i traumi (come una lesione al menisco o ai legamenti) e la postura errata. Il dolore rappresenta il sintomo principale, il vero campanello che ci deve mettere in allarme.  Il problema è che spesso questa patologia va e viene. Cioè, a periodi di grande sofferenza si alternano fasi di totale benessere. Oppure si trae giovamento dal riposo e si soffre con il movimento. Quest’alternanza sintomatologica purtroppo provoca il progredire dell’artrosi senza un intervento mirato. Rappresenta una delle principali cause di dolore cronico, specie tra le donne. A quel punto diventa complesso risolvere il problema: diventa difficile anche muoversi, svolgere le normali attività quotidiane. L’artrosi può toccare tutte le articolazioni: più di frequente colpisce il ginocchio, la colonna vertebrale, le mani, le caviglie, le spalle e le anche (coxoartrosi).

    Cosa fare dunque se si scopre che i dolori che ci affliggono dipendono dall’artrosi? Prevenire eliminando laddove possibile le cause è una delle cose principali da fare. Ad esempio cercando di perdere peso, magari con una dieta dolce o comunque evitando di prendere ulteriori chili. Va detto che l’artrosi non si guarisce. E’ possibile però rallentare di molto il decorso degenerativo onde evitare la chirurgia e la protesizzazione e mantenere soprattutto una discreta qualità di vita, col minimo di dolore possibile. L’attività sportiva, gli integratori alimentari, farmaci ed infiltrazioni di acido ialuronico, quello che si usa anche per trattare le rughe, sono sicuramente utili. Basta rivolgersi ad uno specialista qualificato.