Arnica Montana: valido aiuto per gli sciatori

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    Mai come in questo anno gli sciatori possono approfittare della neve naturale su tutte le piste da sci italiane. Ma sono pronti? Hanno effettuato un’adeguata preparazione muscolare? Purtroppo no: nella maggior parte dei casi si passerà dalla sedentarietà allo snowboard, provocando al proprio organismo non pochi traumi. Care amiche di Pourfemme ecco però che l’omeopatia può arrivare in aiuto dei più avventurosi. Come? Di sicuro grazie alle proprietà preziose dell’arnica montana, da assumere in granuli per bocca in forma preventiva o in gel per applicazioni locali in caso di lividi e gonfiore.

    L’arnica Montana è una pianta della famiglie delle composite caratterizzata da uno stelo lungo che termina con dei bei fiori gialli, ma non è il suo gradevole aspetto a farne uno strumento di cura prezioso: spiega le sue potenzialità benefiche la dottoressa Monica Viotto medico sportivo della FMSI: “Agli esperti sciatori o a chi inizia a praticare tale sport consiglio di assumere Arnica Montana 9 CH, per via orale, 5 granuli prima e dopo gli allenamenti per cicli di circa 20 giorni. Si tratta di un prodotto omeopatico efficace e di rapida azione. In particolare interviene sui vasi sanguigni e linfatici, sui muscoli, sulla cute, sui capillari ed infine sul sistema nervoso. E’ dunque utile quando si fa sport perché agisce specificatamente sulle aree esposte a traumi oltre che a sovraccarichi muscolari”.

    E se invece si cade e ci si fa male? Magari con un bell’ematoma dolente e gonfio sul ginocchio? Tutte le mamme più accorte sanno che in una casa con bambini piccoli non può mancare tra i rimedi omeopatici, l’arnica in gel o pomata per risolvere in questo senso ogni piccola caduta. Allo stesso modo dovranno fare gli sciatori: in valigia non potrà mancare Arnigel ad esempio, l’arnica montana per applicazione topica da ripetere al bisogno. Date le sue proprietà, allevia il dolore, contrasta la formazione dell’ematoma e facilita il suo riassorbimento. La dottoressa Viotto aggiunge:” oltre all’applicazione locale di questo rimedio omeopatico, suggerisco di assumerlo anche in granuli (5 da 5 CH sempre di Arnica montana) ogni quarto d’ora dopo la caduta, per passare nei giorni successivi ad una maggiore diluizione (7 e 9 CH)” . La medicina omeopatica è utile in ogni occasione.

    Foto di: Nordique