Appendice infiammata: sintomi dell’appendicite e dieta consigliata

Appendice infiammata: sintomi dell’appendicite e dieta consigliata
da in Dieta, Interventi chirurgici, Malattie, Appendicite
Ultimo aggiornamento: Lunedì 22/12/2014 12:30

    Appendicite

    Se l’appendice è infiammata, i sintomi sono chiari e, spesso, difficili da ignorare. Uno, in particolare, fa sospettare l’appendicite: il dolore acuto al basso ventre. Si tratta di una banale infezione di un tratto dell’intestino, che però va riconosciuta tempestivamente, per approntare le cure più adatte, evitando che degeneri scatenando disturbi più seri, come la peritonite. Ecco quali sono i sintomi dell’appendicite, la dieta consigliata, le cause e le terapie più adatte.

    L’appendice vermiforme è un piccolo tratto, che come suggerisce il nome, ha una caratteristica forma di verme, dell’intestino a fondo cieco collegato alla prima parte dell’intestino. Solitamente si trova nel quadrante inferiore destro dell’addome. Si verifica l’infiammazione dell’appendice, l’appendicite, quando questo tratto dell’intestino si ostruisce, si ulcera o viene colpita dai batteri intestinali. Complice l’abbondanza del tessuto linfatico che la riveste e il suo diametro interno ristretto, l’appendice è particolarmente soggetta al processo infiammatorio.

    Forse non tutti lo sanno, ma l’appendicite può essere cronica o acuta. Nel primo caso, gli episodi di infiammazione sono destinati a regredire spontaneamente e solo se sono particolarmente frequenti è necessario intervenire. La forma acuta, invece, rappresenta l’emergenza chirurgica più diffusa, soprattutto durante l’infanzia e l’adolescenza, e richiede un intervento chirurgico tempestivo, per scongiurare la peritonite, l’infiammazione acuta del peritoneo, la membrana che riveste gli organi addominali.

    A ciascun tipo di appendicite i suoi possibili sintomi. In particolare, la forma cronica si fa sentire con fastidi alla gamba destra e dolori addominali di lieve entità, intermittenti, che tendono a scomparire per poi ripresentarsi a distanza di tempo, anche mesi o anni dopo. Se si tratta di appendicite cronica, il sintomo più evidente è il dolore improvviso, di tipo trafittivo, che aumenta progressivamente in corrispondenza del fianco destro. Si possono notare anche altre anomalie, come febbre lieve, stitichezza, nausea e inappetenza. L’operazione chirurgica, che prevede l’asportazione dell’appendice, è l’unica terapia consigliata in caso di appendicite acuta. L’intervento, solitamente effettuato in laparoscopia, per evitare complicazioni, deve essere tempestivo.

    In caso di appendicite cronica, invece, la miglior cura è la dieta. È importante variare le proprie abitudini alimentari, osservando alcune piccole regole, per evitare che l’infiammazione si ripresenti con troppa frequenza. Si consiglia di scegliere piatti non troppo elaborati, carichi di condimenti e di difficile digestione, preferendo quelli ricchi di fibre, come la frutta e la verdura, così come di ridurre o evitare i fritti, gli insaccati e gli alimenti ricchi di conservanti. Da limitare anche l’assunzione di bevande alcoliche e di alcol.

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