Anoressia, un video per chiedere aiuto

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    Anoressia, un video per chiedere aiuto

    Anoressia, un video per chiedere aiuto. Rachael Farrokh, volto scavato e corpo ossuto, con un filo di voce ha deciso di lanciare il suo ultimo disperato appello con un video caricato su Youtube. Un ultimo disperato tentativo di salvarsi dall’anoressia, la malattia che la sta consumando lentamente da dieci anni.

    Ho bisogno del vostro aiuto, per favore fate tutto ciò che vi è possibile per salvarmi la vita” con queste parole la 37enne attrice statunitense ha lanciato un appello al resto del mondo dalla sua casa nel sud della California. Un appello perché ora pesa poco meno di 20 chili e senza aiuto “non ha alcuna possibilità”. Tutto è cominciato una decina di anni fa, quando Rachael Farrokh voleva solo perdere qualche chilo e il disturbo alimentare l’ha gettata in una spirale di malattia e sofferenza, costellata di effetti devastanti sul suo fisico e problemi collaterali, come arresti cardiaci e insufficienza epatica, problemi renali e respiratori.

    Nessuna possibilità, davvero. Il marito Rod Edmondson è stato costretto a lasciare il suo lavoro per assisterla 24 ore su 24. La maggior parte delle strutture ospedaliere del Paese non è disposta ad accogliere Rachael perché il suo peso è inferiore al minimo richiesto e la rende un rischio troppo alto, una responsabilità che non nessuno vuole assumersi.

    Ma un ospedale pronto ad accoglierla c’è. Perché Rachael Farrockh vuole salvarsi, vuole sfuggire all’anoressia, vuole ricominciare a vivere. Ma un ospedale che richiede fondi che lei e la sua famiglia non hanno. Per questo, il disperato appello video via Youtube: “Donate ciò che potete. Io non sono il tipo di persona da chiedere sempre aiuto, ma diversamente non avrei una chance. E sono pronta a stare meglio”. E per questo una pagina dedicata alla raccolta fondi per salvare Rachael su GoFundMe aperta dal marito, che ha già superato il primo traguardo del 100mila dollari.

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