Anoressia, sintomi, testimonianze e foto di chi ne ha sofferto [FOTO+VIDEO]

Anoressia, sintomi, testimonianze e foto di chi ne ha sofferto [FOTO+VIDEO]
da in Anoressia, Disturbi alimentari
    Una vita con l'anoressia

    L’anoressia ogni giorno ruba un pezzettino di vita a tante persone. Essenzialmente donne, ma non solo. Bambine, donne adulte e soprattutto adolescenti ogni giorno si scontrano quotidianamente con un corpo che non amano, il loro e che vorrebbero modificare con una dieta dimagrante. E’ così che spesso inizia il drammatico percorso verso una patologia seria che può portare alla morte oltre che ad una serie di pericolose complicanze. I sintomi sono molto diversi tra loro e a seconda delle persone.

    Volendo fare un discorso generale è possibile dividerli in due gruppi: comportamentali e fisiologici. I primi spesso sono rappresentativi di un percorso anche nella sua fase iniziale, gli altri, sono presenti quando la malattia è ad uno stadio già avanzato. E bastano pochi mesi per questo passaggio.

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    • Iniziare una dieta ferrea
    • Stabilire degli obiettivi di dimagrimento sempre maggiori
    • Alterata percezione del proprio corpo
    • Ossessione nei confronti del cibo: si tende a parlare e a pensare solo a quello in relazione alle calorie e all’aspetto nutrizionale. Molte ragazze hanno testimoniato di aver cominciato a cucinare un’infinità di cibi, mai mangiati.
    • Isolamento durante al momento dei pasti, anche inventando le scuse più banali “ho già mangiato”, “mi sento poco bene”, “non ho fame”.
    • Provocarsi il vomito. L’appetito è un concetto particolare nell’anoressia di questo tipo. La fame si sente, eccome. L’organismo necessita di nutrimento ed anche la mente. Spesso allora la patologia si accompagna alla bulimia: abbuffate compulsive seguite da vomito autoindotto per liberarsi dal cibo ingerito oltre che dal senso di colpa. Probabilmente questo è il passaggio fondamentale verso l’aggravamento ed i sintomi successivi.

    anoressia bulimia sintomi

    • Perdita di peso oltre il 25% originale
    • Perdita di massa grassa
    • Amenorrea (cioè scomparsa del ciclo mestruale): è un sintomo importante, dovuto all’autodifesa dell’organismo. Spesso però, nelle anoressiche giovanissime, con un ciclo mestruale non ancora stabile, non viene identificato precocemente o adeguatamente. E’ reversibile.
    • Atrofia muscolo scheletrica
    • Pressione sanguigna bassa e battito cardiaco rallentato (brachicardia)
    • Dentizione: si cominciano a rovinare i denti dopo pochi mesi
    • Capelli: cadono e si sfibrano già dopo due o tre mesi di dieta ipocalorica
    • Pelle: si ingiallisce e compaiono delle macchie
    • Gonfiore addominale: è un sintomo spesso associato a dolore ed è causato da un eccessivo dimagrimento, eppure le anoressiche lo individuano come un nemico da eliminare (“sono grassa, ho la pancia”)
    • Depressione: è dovuta a numerosi fattori che si accompagnano alla malattia e al contempo la alimentano. Tra questi: il senso di colpa dovuto alle abbuffate, quello per la sofferenza dei genitori, o per la consapevolezza di essere incappati in qualcosa che uccide e non riuscire a chiedere aiuto: la vergogna per un fallimento personale (che così non è). Sono sintomi comuni sia alla depressione che all’anoressia.
    • Mancanza di autostima
    • Ipotonia generale, che ovviamente si rispecchia anche in una stipsi (stitichezza cronica)
    • Osteoporosi: l’eccessiva carenza di elementi nutrizionali, in primis il calcio, provoca osteoporosi precoce che purtroppo non è reversibile.

    Tutti questi sintomi sono comuni a molte storie.

    Ricordiamo tra tutte quella di Isabelle Caro, la protagonista della campagna shock contro l’anoressia firmata da Oliviero Toscani: il suo corpo da top model aveva raggiunto i 31 chili. Sono passati diversi anni e la donna si è raccontata anche in un libro testimonianza. Una storia toccante, ancora in corso, perché nonostante Isabelle abbia raggiunto la consapevolezza e stia lottando, non ha ancora raggiunto un peso adeguato. Come lei tante altre.

    Di tre in particolare vi vogliamo far vedere le foto: parliamo di Alice, Giulia e Dania che per fortuna sono guarite.

    Anoressia aba alice
    Alice è la più giovane delle tre testimonial della nuova campagna dell’Aba. Ha 19 anni ed oggi è uscita dalla malattia che ha contratto nell’adolescenza.
    anoressia aba giulia
    Lo stesso vale per Giulia che ora ha 20 anni e si è rivolta all’Aba per chiedere aiuto nel 2007.
    anoressia aba Donia
    Anche Donia ha impiegato tre anni per riuscire a tornare ad una vita normale, lontana dall’anoressia e dalla bulimia.

    Qualcuno ha detto che sono troppo perfette: sembra una contraddizione. Assolutamente no. Il messaggio è questo: hanno smesso di stare a dieta, di essere ossessionate dal cibo e dal mito della magrezza. Sono belle perché sane e perché hanno vinto una battaglia importante.

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