Angelina Jolie e il tumore al seno: nuova mastectomia

da , il

    angelina jolie

    Nuovo intervento al seno per Angelina Jolie, che, dopo essersi già sottoposta a una doppia mastectomia preventiva lo scorso maggio, torna in sala operatoria. Una nuova operazione per stabilizzare i risultati di quella già effettuata l’anno scorso. Una nuova operazione che per la bellissima attrice americana significa ridurre il più possibile il rischio di essere colpita da un tumore al seno, lo stesso terribile male che ha fatto soffrire sua madre e sua zia.

    La notizia è arrivata direttamente da Angelina Jolie, che ha annunciato il prossimo intervento al seno per prevenire il cancro in occasione di un’intervista rilasciata alla rivista Usa di spettacolo “Entertainment weekly”. L’attrice si opera di nuovo per scongiurare in modo definitivo il pericolo cancro. “Sono molto fortunata, ho ottimi dottori e una famiglia che mi sta vicina. E poi non posso dimenticare l’affetto dei miei fans, incredibile per sostegno e gentilezza” ha dichiarato la Jolie.

    Angelina Jolie a rischio tumore, si è sottoposta a mastectomia preventiva

    14/05/2014

    Angelina Jolie si è sottoposta a una doppia mastectomia preventiva per ridurre il rischio di essere colpita dal tumore al seno: è la scelta difficile che ha preso recentemente una delle attrici più amate di Hollywood. Dopo aver scoperto di avere il gene che aumenta le probabilità di essere colpita dal cancro al seno e alle ovaie, la Jolie ha deciso di fare l’intervento, per tutelare la sua salute e per fare tutto il possibile per evitare una sofferenza ai suoi figli.

    Infatti, sono proprio i suoi figli al centro della scelta di Angelina Jolie, che ha annunciato la decisione di sottoporsi alla mastectomia preventiva dalle pagine del New York Times. L’intervento chirurgico ha fatto scendere il rischio di contrarre il tumore al seno dall’87% al 5%, come sottolinea la stessa attrice americana nell’articolo, che aggiunge che grazie all’intervento “posso dire ai miei figli di non avere paura di perdermi a causa di un tumore al seno”.

    Parla da mamma, la Jolie, ma anche da figlia, Angelina, che ha vissuto con sofferenza la malattia della madre, morta a 56 anni dopo aver lottato per ben dieci anni contro il cancro.

    La star hollywoodiana ha scoperto di avere il gene BRCA1, cioè quel tassello di codice genetico che è in grado di aumentare in modo considerevole il rischio di essere colpiti da un tumore al seno o alle ovaie. Appresa la notizia e riconosciute le implicazioni, la Jolie ha deciso di effettuare la doppia mastectomia preventiva, cioè l’asportazione di entrambi i seni. Un procedura durata tre mesi, al termine della quale l’attrice ha deciso di rendere pubblica la sua esperienza, per informare e sensibilizzare le donne su questo tema.

    “Sto scrivendo perché spero che altre donne possa avere un beneficio dalla mia esperienza. Cancro è ancora una parola che spaventa i cuori delle persone, producendo un senso di impotenza. Ma oggi è possibile scoprire attraverso un test del sangue se si è a rischio, e fare qualcosa” ha sottolineato Angelina Jolie.

    Secondo il dottor Egidio Riggio, specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica e microchirurgia presso l’Istituto Nazionale Tumori di Milano, “Per le donne a rischio ereditario, la chirurgia preventiva non deve rappresentare una scelta obbligata ma va serenamente ponderata rispetto alla decisione di eseguire per tutta la durata della vita, uno stretto monitoraggio strumentale degli organi a rischio. E’ doveroso precisare – sottolinea Riggio – che il percorso che conduce ad un intervento profilattico al seno è basato su indagini genetiche e test ematici, e non solo sulla storia familiare di una madre o di una sorella con carcinoma mammario. Non deve essere mai una scelta emotiva della donna coinvolta! Le donne ad alto rischio, genetico, di cancro al seno rappresentano una minima parte della popolazione, una su 200, e non più del 5-10% di tutte le donne affette da tumore, lo sono. In questi casi – precisa Riggio – si parla di tumori “ereditari” ed il rischio interessa la mammella e l’ovaio. Pertanto le donne nella situazione della Jolie devono affrontare anche un’annessiectomia, ovvero l’asportazione delle ovaie”. 

    Da tenere in grande considerazione, anche le conseguenze psicologiche di tali interventi: “Sulla base della mia esperienza nella chirurgia plastica ed estetica del seno” – continua il Dott. Riggio – “la mastectomia bilaterale ha un enorme impatto psicologico che deve essere considerato e studiato caso per caso. Comunque, esistono tecniche che consentono una ricostruzione immediata preservando il capezzolo e inserendo da subito una protesi anatomica di silicone, creando una forma ed una simmetria spesso soddisfacente per la donna. Ad ogni modo – conclude Riggio – complimenti a questa donna che ha avuto il coraggio di fare una scelta difficile e dolorosa”.