Aneurisma dell’aorta addominale: parte il progetto “Un minuto che vale una vita”

da , il

    Medici per il cuore

    L’Aneurisma dell’aorta addominale, o molto più semplicemente A.A.A, altro non è che una dilatazione anomala dell’aorta che percorre l’addome. Il problema è rilevante perché questo tipo di aneurisma può crescere fino a scoppiare, provocando un’emorragia interna che nella maggior parte dei casi porta alla morte. Se scoperto prima della rottura, può essere trattato chirurgicamente con grandi probabilità di successo. Una semplice visita preventiva può salvare la vita del paziente.

    A Roma è già stato presentato il progetto “Un minuto che vale una vita”, promosso dalla Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare (SICVE) e dall’Associazione Parlamentare per la Tutela e la Promozione del Diritto alla Prevenzione. L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittandini riguardo ai rischi annessi all’A.A.A e permetterà a chiunque di sottoporsi a una visita specialistica gratuita, per valutare il diametro dell’aorta addominale, in modo da identificare evenutali aneurismi a rischio.

    Il presidente dell SICVE, Maurizio Puttini ha detto “con questo progetto ci aspettiamo anche di ottenere dati sull’incidenza della patologia aneurismatica in una popolazione a rischio e soprattutto di riconoscere precocemente la lesione, mettendo in atto le contromisure necessarie per ogni singolo paziente” . Il progetto ha dunque obiettivi preventivi a tutto tondo, che guardano tanto alla salute del singolo individuo, quanto al quadro generale per la malattia in esame.

    Il vicepresidente della Commissione Igiene e Sanità del senato, Daniele Bosone, sottolinea che alla base della medicina moderna deve esserci la “cura non solo della malattia in sé ma della persona, anche quando è in apparente buona salute” e poi riguardo alla prevenzione dell’A.A.A aggiunge “grazie agli ultrasuoni, la prevenzione della patologia vascolare è particolarmente agevole, non invasiva per il paziente e relativamente poco costosa. L’importanza di questa iniziativa del Senato parla quindi da sé”.