Anedonia: sintomi, cause e come si cura

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    Anedonia: sintomi, cause e come si cura

    Cos’è l’anedonia? Quali sono i suoi sintomi e le cause? E come si cura?

    In psichiatria, l’anedonia è l’incapacità, parziale o addirittura totale, di provare appagamento o interesse per attività comunemente ritenute piacevoli, come ad esempio dormire, nutrirsi o il sesso. Questo tipo di invalidità è considerata in primo luogo come un disturbo dell’umore e, di conseguenza, può essere annoverata tra le malattie mentali, quali schizofrenia o i disturbi della personalità. In questo articolo conosceremo meglio una patologia non ancora molto definita nella nostra società, ma comunque da non sottovalutare poiché causa di gravi complicazioni nella qualità della vita.

    Cos’è l’anedonia?

    Il termine anedonia venne coniato alla fine dell’800 dallo psicologo francese Théodule Ribot per definire una sensazione contraria all’edonia, ovvero quell’attitudine generalmente positiva orientata alla ricerca e al conseguimento del piacere in ogni sua forma. Ma solo più tardi venne associata ad uno stato di anestesia organica, cioè ad un abnorme disinteresse per il piacere, specie per quello legato al cibo, al sesso, al sonno, e così via. Generalmente, si può parlare, oggi, di diversi tipi di anedonia:

    Anedonia sociale

    Quando il disinteresse è mirato alle sole relazioni interpersonali con le altre persone. In questo caso, chi è affetto da anedonia è insensibile alle esigenze e agli obblighi sociali, che crede inutili e superflui.

    Anedonia fisica

    In questa tipologia, sono il cibo, il sesso e le emozioni a non procurare alcun piacere al soggetto, il quale entra in un circolo vizioso per cui la mancanza di desideri, interessi e stimoli, di qualsiasi tipo, provoca la mancanza di sonno o appetito, e viceversa.

    Anedonia sessuale

    È una definizione più distintiva per indicare l’incapacità di godere nel vero e proprio atto sessuale, che si differenzia, tuttavia, dall’anafrodisia, cioè la mancanza di interesse verso la sessualità e i rapporti amorosi, o dall’anestesia erotica per cui è assente qualsiasi sensazione nell’area genitale come se fosse stata praticata un’anestesia locale.

    Anedonia musicale

    Si tratta della mancanza di piacere nell’ascoltare la musica, studiata sulla base di parametri fisiologici recepiti dallo stato emotivo di soggetti che ascoltavano la musica. A soffrirne è circa il 5% della popolazione americana sulla quale sono stati condotti dei test psicologici.

    L’anedonia, quindi, è la mancata capacità psicologica di trarre piacere da attività e situazioni normalmente considerate portatrici di soddisfazione, divertimento, benessere e felicità. È bene specificare che l’anedonia è un sintomo e non una malattia vera e propria, e non dev’essere confusa, né sottovalutata, come fosse il semplice cambiamento del gusto personale.

    I sintomi psicologici associati

    L’anedonia non agisce solo sulla percezione psicologica del provare piacere verso qualcosa, ma influisce anche sulla volontà della persona e sulla sua operatività, annientando qualsiasi energia e interesse utili a svolgere le più comuni e basilari attività umane. Di per sé, l’anedonia viene considerata un sintomo nella diagnosi di schizofrenia o disturbo della personalità. Quindi, ulteriori sintomi associati all’anedonia riguardano:

    • il perenne senso di malinconia
    • la tendenza all’isolamento
    • la rabbia
    • l’ansia
    • lapaura

    Possibili cause

    I meccanismi che provocano la mancata percezione del piacere sono ancora sconosciuti. Tuttavia, è stato riscontrato che l’anedonia è un sintomo tipico di malattie mentali quali la schizofrenia, la demenza, la depressione e anche di altre patologie legate ai disturbi dell’umore. Secondo le ultime stime, sembra che il 40% dei pazienti affetti dal Morbo di Parkinson manifesti contemporaneamente anche l’incapacità di provare piacere. Ma la stessa predisposizione è stata riscontrata anche nei pazienti con problemi di alcolismo o tendenti all’abuso di sostanze stupefacenti. Anedonia può anche essere un sintomo tipico di altre malattie come:

    Inoltre, recenti studi hanno dimostrato che a determinare la complessità psicopatologica dell’anedonia vi sarebbero diversi e molteplici fattori causali, tra cui quelli genetici, ambientali, culturali e sociali, i quali, a causa dell’interazione reciproca, contribuirebbero alla sua insorgenza clinica nei pazienti.

    Cure e trattamenti efficaci

    Considerando l’anedonia come una problematica legata a un disturbo mentale, le terapie e i trattamenti presi in considerazione dagli esperti sono pressoché identici a quelli utilizzati per la cura della depressione e dei disturbi di natura psicologica. In questo caso, saranno prescritte delle sedute psichiatriche e, quando necessario, il supporto farmacologico, in grado di ridurre il senso di negatività derivata dal disturbo anedonico.

    Purtroppo, la presenza dell’anedonia, in concomitanza con altri disturbi della personalità, causa il peggioramento delle condizioni psicologiche ed emotive del paziente. Sarà quindi di grande importanza che lo specialista riesca a comprendere l’origine patologica dell’anedonia per poter intervenire in maniera più efficiente e tempestiva possibile.