Alzheimer, si celebra oggi la V Giornata Nazionale

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    Alzheimer Giornata Nazionale 2012

    Parliamo di Alzheimer, la terribile malattia che porta alla demenza, perché proprio oggi, 24 marzo 2012, se ne celebra la Giornata Nazionale. Troverete stand informativi in molte piazze d’Italia, un’occasione importante per fare il punto su una patologia che sta diventando sempre più diffusa, grazie anche al fatto che la popolazione ha maggiori aspettative di vita, e, perciò, rischia maggiormente di sviluppare malattie dell’invecchiamento. Pensate che solo nel nostro Paese, uno dei più “anziani” d’Europa, e del mondo, di Alzheimer si ammalano ogni anno 270mila persone, in media.

    Un trend preoccupantemente in crescita, che necessita di una presa di coscienza globale sulle possibili terapie, sulla diagnosi precoce e (finché si possa), sulle strategie di prevenzione. La Giornata Nazionale contro l’Alzheimer è promossa, non a caso, dall’ANAP (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati) e Confartigianato, ed è arrivata già alla sua quinta edizione. Vediamo le novità del 2012.

    Giornata Nazionale contro l’Alzheimer: le novità della V edizione

    Quest’anno la Giornata Nazionale contro l’Alzheimer è organizzata in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Invecchiamento dell’Università La Sapienza di Roma, per programmare un piano strategico che preveda la realizzazione di una serie di importanti obiettivi per venire incontro alle esigenze dei pazienti e soprattutto per sostenere la ricerca. L’accordo prevede infatti la messa in atto di iniziative di assistenza (sia ai malati che di supporto ai familiari), di ricerca e di organizzazione di corsi di formazione e di informazione. E’ soprattutto importante che si agisca a livello di medicina predittiva, la diagnosi precoce del morbo di Alzheimer è, al momento, l’unica vera arma che possediamo per cercare di rallentare il decorso della malattia. Ecco cosa si legge nel comunicato ufficiale ANAP relativamente al progetto: “La finalità principale di questo programma è la creazione di un modello di formazione all’assistenza replicabile su tutto il territorio nazionale, in grado di fornire agli utenti una serie di conoscenze e competenze in materia geriatrica/medica, ma soprattutto di supporto psico-fisico alle persone affette da patologie complesse quali il morbo di Alzheimer e le demenze senili in genere”. E a proposito di medicina predittiva, il programma si dipana in sei punti, vediamoli.

    I sei obiettivi contro la malattia di Alzheimer in Italia

    Ecco una sintesi dei sei obiettivi programmatici, resi noti per la Giornata Nazionale contro la malattia di Alzheimer:

    1. Finanziamento di tre dottorati all’interno del Dipartimento di Scienze dell’invecchiamento, per un periodo di tre anni
    2. Formazione ai caregiver (persone che assistono i pazienti di Alzheimer) interni alle famiglie
    3. Organizzazione di una Campagna Nazionale per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla diffusione del morbo e sulle problematiche socio-sanitarie che comporta
    4. Compilazione e raccolta di questionari stilati da professionisti del settore e volti alla creazione di una banca dati che permetta di individuare, analizzando indicatori specifici relativi a fattori genetici, sociali e familiari, la predisposizione dei soggetti intervistati allo sviluppo di patologie di tipo degenerativo, con particolare riferimento all’Alzheimer
    5. Elaborazione e analisi dei dati raccolti e identificazione de i soggetti a rischio cui seguirebbe, grazie all’intervento diretto di geriatri con competenze territoriali, uno screening che rallentasse i tempi di insorgenza delle demenze
    6. Prelievo e studio del genoma

    Come si intuisce, un progetto ambizioso, che in un prossimo futuro dovrebbe cercare di creare una rete assistenziale omogenea sul territorio, e proprio in fase preliminare, già nella giornata di oggi potremo trovare, negli stand organizzati dai volontari, anche dei questionari (che serviranno proprio per rilevare i fattori di rischio a livello nazionale), preparati dai medici della Sapienza. Informarci è importante, perché la malattia di Alzheimer è purtroppo una realtà con cui tantissime famiglie italiane si trovano ad avere a che fare, e sempre più lo saranno.