Alzheimer contagioso come il morbo della mucca pazza? Trovata analogia tra le due malattie

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    Alzheimer Mucca pazza

    Questa notizia mi ha fatto letteralmente sobbalzare: l’Alzheimer, malattia degenerativa del sistema nervoso centrale che progressivamente azzera le nostre facoltà mnemoniche, e non solo quelle, sarebbe contagiosa, proprio come il morbo della mucca pazza. In altri termini, si trasmetterebbe in modo analogo alle infezioni da prioni, quindi, precisamente come la sindrome spongiforme bovina che colpisce le mucche, e che in versione umana diventa morbo di Creutzdfelt-Jakob. L’Alzheimer, una malattia infettiva? Intanto, vediamo la fonte di questa scoperta medico-scientifica.

    La novità giunge dai ricercatori della University of Texas Health Science Center (USA), che in uno studio coordinato da Claudio Soto, hanno messo in evidenza le analogie tra i due morbi. “Le nostre scoperte aprono la possibilità che qualche forma di Alzheimer potrebbe sorgere da un processo infettivo. Il meccanismo che soggiace al morbo di Alzheimer è molto simile a quello delle malattie da prioni.

    Coinvolge una proteina normale che si deforma, e comincia a trasformare proteine buone in proteine cattive, che poi si accumulano nel cervello in placche che uccidono le cellule del cervello”. La ricerca americana, le cui conclusioni sono state riportate sulla rivista Molecular Psychiatry, si è basata su una sperimentazione effettuata sulle cavie da laboratorio.

    Ai topolini è stato prima iniettato del tessuto cerebrale di un malato di Alzheimer, e successivamente è stato possibile constatare come il cervello degli animali avesse a sua volta cominciato a produrre placche della malattia anche in altre aree. Insomma, un vero contagio. “Ora stiamo lavorando per capire meglio questo meccanismo e approfondire le strade di esposizione alla malattia”, ha concluso Soto. Attendiamo approfondimenti anche noi.