Alluce valgo: sintomi, rimedi, prevenzione e operazione

Una delle patologie più diffuse a carico del piede, l'alluce valgo è una patologia spesso invalidante

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    Alluce valgo: sintomi, rimedi, prevenzione e operazione

    L’alluce valgo, un disturbo che colpisce soprattutto le donne in età matura o senile, che comporta una serie di fastidi spesso difficili da ignorare. Una vera e propria deformazione che interessa l’alluce e che ha riflessi, più o meno dolorosi, su tutto il resto del piede, e non solo. A farne le spese, oltre alla qualità di vita delle persone colpite, anche la postura e l’andatura. Diventa difficile scegliere le calzature adatte, trovare le scarpe che consentano di camminare senza troppo dolore, e ogni passo può risultare più difficile del previsto. Ecco l’identikit dell’alluce valgo, le sue caratteristiche principali, i sintomi, ma anche i rimedi, come l’operazione chirurgica e le norme di prevenzione.

    Di cosa si tratta?

    Con il termine alluce valgo si intende la deformazione dell’articolazione che sta alla base dell’alluce e che la spinge verso l’esterno, deviando l’asse del dito. Può succedere spesso che, con il primo dito, si sposta verso l’esterno anche tutto l’avampiede, causando la comparsa delle dita “a martello”.

    Le cause

    La causa dell’alluce valgo può essere congenita: la familiarità è la causa del 68% dei casi, secondo le statistiche ufficiali. Se non è un problema di famiglia, invece, la colpa può essere delle calzature inadeguate alla fisiologia del piede, come per esempio le scarpe con tacco alto o strette in punta.

    Le scarpe con il tacco eccessivamente alto costringono il piede a una posizione innaturale, accorciando il tendine di Achille. In questo modo tutto il peso va a gravare su un’area più piccola rispetto alla pianta completa, il che fa assumere ai piedi una posizione ruotata verso l’interno. Allo stesso modo, un difetto posturale protratto nel tempo può contribuire alla formazione del disturbo.

    I sintomi

    Il sintomo più evidente dell’alluce valgo è il dolore associato alla sensazione di alluce rigido, che può non essere direttamente proporzionale all’entità della deviazione dell’alluce. Infatti, anche una piccola deviazione può provocare un dolore fortissimo. Più passa il tempo, più al dolore è facile che si aggiungano altri sintomi, come i fastidi e le difficoltà a camminare o a indossare le calzature.

    I rimedi

    Il primo consiglio per chi soffre di alluce valgo è scegliere le scarpe adeguate, evitando di indossare sempre i tacchi alti. Preferire calzature che riprendono e assecondano la forma naturale del piede, e che siano in grado di fornire sostegno all’arco plantare, con una tomaia morbida e una suola flessibile al di sotto della punta del piede, come la maggior parte delle calzature sportive.

    Per chi non vuole rinunciare al tacco, l’importante è che non superi i quattro/cinque centimetri. Anche le infradito sono sconsigliate, in quanto troppo piatte e non in grado di offrire sostegno e contenimento al piede.

    Per curare l’alluce valgo, lo specialista potrà suggerire anche dei plantari, calzature ortopediche, o dei tutori realizzati in gel o in velcro.

    Nel caso l’alluce fosse infiammato e particolarmente dolorante, è consigliata l’applicazione di un impacco di ghiaccio avvolto in una telo più volte al giorno sulla zona interessata.

    La prevenzione

    Per prevenire l’alluce valgo è dunque importante indossare sempre scarpe comode ed adeguate, che permettano di bilanciare il peso del corpo e di assumere una postura corretta. E’ buona norma se si ha familiarità con il problema, sottoporsi a visita ortopedica, posturale e/ o dal podologo.

    L’operazione

    Per risolvere il problema dell’alluce valgo, l’unica vera soluzione è l’intervento chirurgico mininvasivo, che solitamente si esegue in regime di day hospital e non in anestesia totale ma scegliendo la locale. Il chirurgo effettua l’osteotomia: attraverso piccolissime incisioni, si creano piccole fratture nelle ossa del dito per ridurre l’articolazione e riportarla alla forma normale. Lo specialista, poi, applicando alcune piccole viti alla base dell’alluce, fissa l’articolazione ricostruita. I tempi di recupero post operazione sono incoraggianti. Infatti, si può cominciare a camminare già il giorno dopo, utilizzando scarpe apposite, ma senza stampelle. Per completare il recupero sarà invece necessario un programma mirato di fisioterapia.

    Complicazioni

    L’alluce valgo può peggiorare se non trattato, e può causare problemi come l’artrosi nelle articolazioni dell’alluce e deformità del secondo dito.

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