Allergie: Giornata mondiale dei pollini

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    allergie ai pollini

    Oggi è la Giornata mondiale dei pollini, evento promosso dall’Associazione italiana di aerobiologia (AIA). La primavera, infatti, inizia a farsi sentire, e l’iniziativa mira proprio a sensibilizzare le istituzioni e la popolazione verso i comportamenti corretti da adottare per limitare gli effetti dei pollini, accentuati dall’inquinamento atmosferico. Le sostanze contenute nei gas di scarico delle automobili, infatti, e soprattutto i particolati, possono interagire con i pollini, amplificando la reazione allergica.

    Lo smog, infatti, erode la superficie dei pollini, in questo modo, tutti gli allergeni contenuti nei pollini vengono rilasciati nell’atmosfera e la loro concentrazione nell’aria aumenta. Inoltre, l’inquinamento rende gli allergici più vulnerabili all’azione dei pollini.

    L’evento del 21 marzo, vuole riportare l’attenzione di tutti anche sull’importanza e sull’utilità dei vaccini antiallergici, che in molte regioni d’Italia, sono a carico del paziente. Come spiega Gianna Moscato, responsabile del servizio di Allergologia e immunologia clinica dell’Irccs Fondazione Maugeri di Pavia:

    Queste iniziative sono efficaci, ma c’è ancora molto da fare, inoltre, il problema dei vaccini è anche economico: solo in alcune regioni italiane, come Lombardia, Sicilia e Toscana, infatti, essi sono somministrati gratuitamente dal Sistema sanitario regionale; in tutte le altre regioni è richiesta al paziente una compartecipazione alla spesa o addirittura sono completamente a pagamento. Questo naturalmente ne limita la diffusione.

    Infatti, in Italia è elevata la percentuale che soffre di pollinosi, un problema serio che va posto all’attenzione delle istituzioni. Fortunatamente, la ricerca medica ogni anno realizza nuovi preparati antistaminici più efficaci e che danno minore sonnolenza.

    Nel periodo della fioritura, i dottori consigliano di evitare lunghi periodi di permanenza all’aperto e le attività di giardinaggio. In casa, invece, è bene tenere chiuse le finestre nelle ore più calde.