Alimenti: il NO di Fazio alla carne di animali clonati

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    Il ministro della Salute Ferruccio Fazio rassicura i cittadini riguardo al presunto arrivo di carne da animali clonati sui banchi frigo dei nostri supermercati. Qualche giorno fa, infatti, l’Unione Europea avrebbe dovuto firmare un accordo per la tracciabilità degli alimenti confezionati, e per una etichettatura molto più dettagliata, evitando così che le carni macellate da bestiame di dubbia origine (clonazione inclusa) finisse sulla tavola dei consumatori europei. Ma dopo 12 ore di trattative, non si è arrivati a nulla di fatto.

    Il ministro Fazio, infatti, ha precisato che:

    Il mancato accordo a livello comunitario sul nuovo regolamento “novel food”, non va inteso affatto come una liberalizzazione dell’uso di tali alimenti, che dunque non possono essere commercializzati nel nostro Paese.

    Inoltre, la carne proveniente da animali clonati rientra nella categoria “nuovi alimenti“, ha spiegato il ministro della Salute, e secondo la normativa vigente non possono essere immessi in commercio nell’Unione Europea senza una preventiva autorizzazione comunitaria.

    Si tratta di una procedura molto complessa, che ha lo scopo di accertare la sicurezza degli alimenti e coinvolge tutti gli Stati membri, la Commissione europea e l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).

    Fazio ha affermato che:

    Procedure di autorizzazione per alimenti del genere non sono state mai attivate e, in ogni caso, non si vede come potrebbero avere un esito favorevole, considerando le posizioni che si sono delineate sulla clonazione per finalità alimentari, nel corso dei lavori comunitari per l’approvazione del nuovo regolamento.

    A parte le rassicurazioni del ministro della Salute Fazio, è comprensibile la preoccupazione dei cittadini e della Coldiretti, che resterà alta fino a quando l’UE non assumerà una posizione definitivamente contraria al riguardo.