Alimenti a base di soia combattono gli effetti collaterali della radioterapia anti cancro

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    Soia contro effetti radioterapia

    Consumare alimenti a base di soia può aiutare a combattere gli effetti della radioterapia sull’organismo umano. Questa cura anti cancro, infatti, purtroppo porta con sé anche pesanti conseguenze “collaterali” dovute all’azione micidiale dei raggi, che se uccidono le cellule tumorali, finiscono comunque per provocare qualche danno anche a quelle sane. Ma secondo quanto scoperto dai ricercatori della School of Medicine presso la Wayne Sate University (USA) a proposito dei trattamenti a base di raggi contro il tumore al polmone e quello alla prostata, gli isoflavonoidi contenuti nella soia sarebbero in grado non solo di aiutare la terapia, ma soprattutto di proteggere l’organismo dagli effetti collaterali.

    Le dottoresse Gilda Hillman e Barbara Ann Karmanos nello studio pubblicato su Radiotherapy and Oncology, hanno scoperto gli isoflavonoidi sono in grado di bloccare il processo di autoriparazione delle cellule cancerose a livello di DNA, rendendole quindi molto più sensibili all’azione distruttiva dei raggi ionizzati. Allo stesso tempo, però, la soia agisce come ombrello protettivo sulle cellule sane, grazie alle proprietà antiossidanti in essa contenute.

    “Studi preliminari indicano che la soia potrebbe promuovere la radioprotezione – spiega la dott.ssa Hillman – E’ importante per mostrare ciò che sta accadendo nel tessuto polmonare. Se riusciamo ad affrontare le questioni precliniche sul modello animale di cancro al polmone che mostra i benefici di questo trattamento combinato, potremmo progettare protocolli clinici per il carcinoma del polmone per migliorare la radioterapia”.

    Ma per i malati di cancro al polmone (sempre più tumore al femminile, purtroppo) che si stiano sottoponendo a cure a base di raggi, nulla vieta di iniziare subito ad inserire soia e cibi a base di questo ottimo e sostanzioso legume nella propria dieta. Effetti collaterali nessuno, costo minimo, e, a quanto pare, ottime ripercussioni sulle cure e miglioramento dello stato generale. Provare direi che è d’obbligo.