Alimentazione: le proprietà dello stoccafisso

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    Vi piace lo stoccafisso? Bene, da oggi avrete una buona ragione in più per mangiarlo (o per farvelo piacere). Questo pesce straordinario, entrato di diritto a far parte della nostra tradizione culinaria, non è solo buono ma fa anche bene alla salute! Lo suggerisce la dott.ssa Sara Farnetti, specialista in Medicina interna e nutrizione funzionale del Policlinico Gemelli di Roma. Consumato regolarmente lo stoccafisso può apportare benefici importanti, tanto agli uomini quanto alle donne.

    Questo pesce, tipico dei mari norvegesi “è adatto per le diete delle ragazze che temono la ritenzione idrica e la cellulite –spiega la Farnetti- è povero di sodio, ma è ricco di iodio. Ed è anche afrodisiaco”. Grazie a quest’ultima caratteristica, comprovata scientificamente, lo stoccafisso rappresenta un vero toccasana anche per i maschietti. “Grazie al suo contenuto di arginina, una sostanza naturale da cui deriva il nitrossido, una molecola gassosa responsabile dell’erezione maschile, può considerarsi un ottimo stimolante sessuale” conferma la specialista.

    A differenza di quanto avviene con il cugino baccalà, lo stoccafisso non viene conservato sotto sale e può quindi essere inserito, senza problemi, anche in un regime alimentare iposodico. E oltre a contenere poco sale, il merluzzo artico norvegese è anche ipocalorico, saziante e nutriente, perché ricco di sali minerali necessari all’organismo. Proprio grazie a questa caratteristiche, vi sarà spesso capitato di trovare piatti a base di stoccafisso anche nel menù di una dieta dimagrante.

    E al momento dell’acquisto? Come facciamo a riconoscere uno stoccafisso di qualità? Innanzitutto “non deve avere macchie scure – sottolinea la specialista – perché significa che pezzi del pesce, precedentemente essiccato, si sono toccati l’uno con l’altro e quindi il trattamento di conservazione non è stato ottimale”. La parte più spessa deve essere alta “almeno 3 centimetri e se poi si compra quello secco va tenuto in acqua almeno 4-5 giorni e poi battuto”. Buon appetito a tutti!