Alimentazione: le proprietà del melograno

melograno

Il melograno, il cui nome deriva dai termini latini malum e granum (mela e grano), è un pianta spinosa ad arbusto di origine orientale, appartenente alla famiglia delle Punicaceae. Nei tempi antichi, il frutto del melograno era simbolo di fertilità, longevità e abbondanza e veniva prescritto dai medici come antinfiammatorio e antielmintico. Negli scorsi decenni, diverse ricerche scientifiche hanno confermato la potenzialità terapeutica di questo frutto, poco conosciuto e poco apprezzato in Italia. Ma quali benefici può apportare un consumo regolare di melograno? Scopriamolo insieme.

La medicina moderna ha comprovato più volte la funzione anticancerogena del melograno, che grazie all’alto contenuto di acido ellagico aiuta a contrastare lo sviluppo delle masse tumorali. In particolare, diverse ricerche hanno rivelato che il succo di melograno è in grado di rallentare la prolificazione delle cellule cancerose nel tumore al seno e nel tumore ai polmoni: le due tipologie di cancro più pericolose per il genere femminile. Gli antiossidanti e i polifenoli contenuti in grandi quantità nel melograno aiutano inoltre a contrastare l’azione nociva dei raggi ultravioletti, esercitando un’azione preventiva anche per quanto riguarda il melanoma e gli altri tumori della pelle.

L’azione anticancerogena del melograno è solo una delle tante proprietà terapeutiche di questo frutto, che negli ultimi anni è stato oggetto di studio in alcuni dei più importanti istituti di tutto mondo. Così, grazie alla ricerca scientifica, si è scoperto che il melograno apporta importanti benefici anche per quanto riguarda la salute cardiovascolare. Abbassa la pressione sanguigna sistolica e migliora il profilo lipidido, riducendo sensibilmente il rischio di arteriosclerosi nei pazienti affetti da diabete.

Non è finita qua: un bicchiere di succo di melograno al giorno leva il neurologo di torno, perché l’alto contenuto di vitamina B aiuta l’organismo a ridurre i livelli di “proteine killer” coinvolte nello sviluppo del morbo di Alzheimer. E questo non è l’unico motivo per cui gli anziani dovrebbero bere succo di melograno ogni giorno. Nelle donne un po’ avanti con gli anni, infatti, questa bevanda aiuta a contrastare i tipici disturbi della menopausa: ritenzione idrica, aumento del peso corporeo, osteoporosi e perdita di elasticità cutanea. Per gli uomini, invece, il succo di melograno è un ottimo stimolante, che ha effetti positivi accertati sulle disfunzioni erettili. Insomma, viste le tante proprietà benefiche di questo frutto, verrebbe quasi da dire: se il melograno non vi piace, fatevelo piacere!

Fonte | Italiasalute

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Lunedì 29/11/2010 da

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