Alimentazione: i benefici della bromelina estratta dall’ananas

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    ananas benefici della bromelina

    Quante volte vi è capitato di incontrare l’ananas nel menù di una dieta ipocalorica? Quante volte ne avete sentito parlare come rimedio naturale per svariati disturbi? In effetti questo frutto originario del Sud America, è apprezzabile non solo per il sapore, ma anche per le innumerevoli proprietà benefiche che può apportare all’organismo. La maggior parte delle virtù terapeutiche dell’ananas sono da ascrivere alla bromelina. Con questo termine ci si riferisce a due enzimi (proteine in grado di degradare altre proteine in aminoacidi) rinvenuti sia all’interno del frutto, sia nel gambo.

    La bromelina, soprattutto quella estratta dal gambo dell’ananas, viene utilizzata dalle industrie farmacologiche per la produzione di farmaci curativi degli stati infiammatori dei tessuti molli, causati da traumi di ogni genere (es. una caduta). Essendo naturali al 100%, per il trattamento di questi disturbi, i farmaci a base di bromelina risultano anche più efficaci dei diffusissimi FANS (aspirina, ibuprofene, …) perché non hanno effetti collaterali.

    La bromelina contenuta nel frutto dell’ananas è nota anche per la funzione antitrombotica, che previene la formazione della temibili placche aterosclerotiche. Per approfittare di questi effetti protettivi è bene consumare il frutto ancora fresco. Quando l’ananas viene sottoposto a cottura per la produzione di marmellate o altri prodotti raffinati, la bromelina viene distrutta dal calore e il frutto perde le sue proprietà benefiche.

    Oltre a questi benefici meno noti, l’ananas è amato dalle donne anche per l’attestata funzione digestiva, che accelera il metabolismo e stimola la diuresi. Due elementi fondamentali per la prevenzione della ritenzione idrica e quindi della cellulite.