Alimentazione: arriva l’etichetta di provenienza anche per le insalate in busta

da , il

    Alimentazione etichetta insalata pronta

    Ecco una buona notizia sul fronte alimentazione e sicurezza: in arrivo l’etichetta di provenienza anche per le insalate pronte, quelle che troviamo in busta sui banchi frigo dei supermercati. Queste verdure, già tagliate e lavate, sono diventate davvero un must nelle nostre cucine, nonostante tutti i nutrizionisti si affannino a dire che è meglio acquistare vegetali e ortaggi interi e freschi, possibilmente a km zero, dall’ortolano di fiducia. Ma in realtà, queste buste le usiamo tutti, un po’ per pura pigrizia, dato che è comodissimo aprire, versare e condire senza dover stare lì a lavare, tagliare eccetera eccetera.

    Un po’ perché in effetti sono buonissime! Comunque sia, finalmente noi consumatori di insalate in busta saremo più tutelati. La Commissione Agricoltura della Camera, infatti, ha dato l’ok definitivo alla proposta di legge che regola preparazione, confezionamento e vendita al dettaglio di questi prodotti alimentari. In pratica, prima di questa normativa, la vendita di queste insalate era “selvaggia”, perché non era sottoposta a vincoli di alcun tipo, cosicché non era possibile risalire all’origine dei vari ingredienti, cosa che, invece, è prevista per tutti gli altri alimenti, grazie alla trasparenza del percorso di produzione.

    Ora sarà così anche per le nostre amate buste, come spiega il ministro delle Politiche agricole Saverio Romano: “Abbiamo approvato una legge che migliorerà le garanzie igienico-sanitarie e l’informazione dei consumatori in un settore centrale per l’agroalimentare italiano, colmando un vuoto legislativo che lasciava troppi margini di discrezionalità”.

    La nuova normativa disciplinerà sia la tracciabilità dei prodotti, di cui verremo a sapere la provenienza, sia le modalità igieniche con cui le verdure vengono trattate per essere conservate, sia, anche, le modalità di conservazione casalinghe, che verranno segnalate nella confezione in modo molto più chiaro. In questo modo, il consumatore avrà la garanzia di avere tra le mani sempre un prodotto alimentare certificato, sano e fresco e sarà messo nelle condizioni di scegliere consapevolmente tra le varie marche e di conservare al meglio la sua insalata… pronta!