Alimentazione: arriva il pecorino anti colesterolo

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    pecorino cladis

    Vi piace il formaggio pecorino? Be’, da oggi avrete un motivo in più per portarlo a tavola! Grazie ai ricercatori della facoltà di Agraria dell’università di Pisa è nato Cladis: il pecorino che, pur conservando tutte le caratteristiche del formaggio che tutti conosciamo, ha la capacità di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue. A cosa si deve questa particolare caratteristica? I ricercatori hanno prodotto il formaggio con latte di pecore nutrite con un mangime sperimentale, ricco di semi di acido linoleico coniugato (Cla). Si tratta di un acido grasso polinsaturo utile per la prevenzione delle patologie a carico del sistema cardiovascolare.

    Per mettere alla prova la proposta dell’università pisana, i ricercatori del Policlinico di Abano Terme-Fondazione Leonardo testeranno il nuovo pecorino per trenta mesi, inserendolo nella dieta di 100 donne affette da sindrome metabolica. Il dott. Gaetano Crepaldi, a capo del Comitato scientifico della Fondazione Leonardo, spiega: “Il ruolo dei grassi nella dieta rappresenta un punto molto controverso: alcuni di essi sono considerati fattori di rischio cardiovascolare, mentre altri sono indispensabili per l’organismo. Il confine tra utile e nocivo dipende dalla quantità e dal tipo di grasso assunto con la dieta”

    I benefici apportati dal Cladis potrebbero essere molteplici, perché oltre agli effetti dell’acido linoleico coniugato, grazie all’alto contenuto di calcio, il formaggio potrebbe rivelarsi estremamente utile anche per la prevenzione dell’osteoporosi. Se queste teorie venissero confermate, la produzione di latte a base di Cla potrebbe essere estesa anche ad Onna, il paesino abruzzese devastato dal terremoto.