Via libera alle analisi del sangue in farmacia

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    A breve sarà possibile effettuare le analisi del sangue in farmacia, ma solo quelle senza siringa. Il 26 marzo, infatti, entrerà in vigore il decreto sulla “farmacia dei servizi”, introducendo così la possibilità di effettuare direttamente in farmacia una serie di esami del sangue, delle urine ed altri test diagnostici come glicemia, colesterolo, trigliceridi, misurazione in tempo reale di emoglobina, ma anche test di gravidanza, quelli di ovulazione di menopausa e il test del colon retto.

    Come specifica il Ministero della Salute:

    si tratta di strumenti di autodiagnosi, che sono gestibili direttamente dai pazienti in funzione di autocontrollo a domicilio, ma che in caso di condizioni di fragilità di non completa autosufficienza, possono essere utilizzati mediante il supporto di un operatore sanitario, presso le farmacie territoriali pubbliche e private. E’ vietato l’utilizzo di apparecchiature che prevedano attività di prelievo di sangue o di plasma mediante siringhe.

    Il decreto, mira a semplificare quegli esami per cui attualmente occorre recarsi in ospedale o in ambulatorio. Inoltre, nelle farmacie si potranno usare anche una serie di apparecchiature diagnostiche per misurare la pressione arteriosa, la capacità polmonare, e che permetteranno, attraverso il collegamento con i centri accreditati dalle Regioni, di effettuare anche elettrocardiogrammi in tele-cardiologia.

    I vari esami, così come disposto dalla normativa, dovranno avvenire in locali separati dagli altri ambienti e ci sarà personale adeguatamente preparato. Inoltre, i farmacisti, dovranno esporre in modo chiaro l’indicazione delle prestazioni disponibili, e spiegare al paziente che l’analisi degli esami e la diagnosi vanno sempre fatte dal medico.

    Dolcetto o scherzetto?